Stress natalizio: come e quando colpisce i gatti

L’esubero, la confusione e diversi altri fattori possono incidere sul comportamento del micio di casa

Durante la preparazione delle feste, tra organizzazioni e decorazioni, per i gatti potrebbero generarsi varie fonti di stress. Si tratta di un particolare disturbo chiamato ‘stress natalizio’ e, di base, si presenta quando il micio è particolarmente destabilizzato in quelle che sono le sue abitudini. Troppa confusione o troppa musica potrebbero essere un vero problema per il pet.

Stress natalizio: come e quando colpisce i gatti
Cucciolo di gatto tra le decorazioni di un Albero di Natale - VelvetPets

Se lo sfavillio delle luci, le musiche e gli odori di dolci e cibo possono essere un ottimo contorno dell’atmosfera natalizia, è pur vero che tutto questo potrebbe risultare stressante per qualcuno. Tra tutti, anche i gatti di casa potrebbero soffrire dello stress natalizio, dovuto alle voci di ospiti e parenti che popolano più spesso casa, oppure alle luci e gli addobbi che rendono un ambiente familiare particolarmente diverso rispetto al solito. I mici sono, infatti, animali molto abitudinari e i cambiamenti potrebbero essere una vera e preoccupante fonte di stress e destabilizzazione.

Gatti soffrono di stress natalizio
Cucciolo di gatto tra le decorazioni di un Albero di Natale – VelvetPets

Possibili fonti di stress nel gatto

Come abbiamo avuto modo di chiarire in diversi contesti, anche gli animali domestici si stressano. A generare questo status possono essere diversi fattori e nel caso dei gatti, specie nel periodo natalizio, possono subentrare altri potenziali fonti di disagio. I mici, ad esempio, possono dormire dalle 12 alle 18 ore in un giorno; in caso di eccessiva confusione nel proprio ambiente domestico, però, il sonno potrebbe essere disturbato. E proprio come accade agli esseri umani, l’assenza di sonno è una vera e propria fonte di stress. A tal proposito, per evitare questo stato di disagio, è opportuno creare uno spazio in cui il gatto possa trascorrere dei momenti in tranquillità. Anche le decorazioni possono rappresentare un problema.

Troppe luci e addobbi pendenti, infatti, potrebbero rappresentare una tentazione e il desiderio costante di giocarci, oltre che mettere a rischio la sua incolumità fisica (nel caso di palline di vetro, ad esempio), potrebbe sottoporlo a stimoli sempre troppo eccessivi. Motivo di stress nei gatti, a Natale, potrebbero essere anche l’esubero di odori. Partendo dal presupposto che l’olfatto è uno dei sensi più sviluppati nel gatto, sottoporlo a continui profumi di cibo, senza poter mangiare nulla, potrebbe provocare parecchia frustrazione.

Natale e stress per il gatto
Gatto intento a giocare con un cappellino natalizio – VelvetPets

Proteggere l’incolumità fisica e mentale

Candele profumate o deodoranti potrebbe essere un ulteriore problema. Infatti, i mici amano essere circondati da odori familiari. È importante ricordare, a tal proposito, che ogni qual volta il gatto si strofina contro qualcosa rilascia i suoi feromoni. Questi gli permettono di segnare i posti in cui si spostano durante il giorno, non ritrovare quell’odore potrebbe essere un vero e importante motivo di stress. E per concludere è fondamentale tenere presente che, per istinto predatore, i gatti sono portati a far cadere gli oggetti per terra. Il problema subentra nel momento in cui l’oggetto in questione è costruito con un materiale che potrebbe ferire il micio.

Inoltre, nel caso del Natale, è bene tenere presente che molti oggetti che contengono neve finta potrebbero avere al loro interno antigelo. Sostanza dall’odore e il sapore dolci, potrebbe essere letale per il gatto. Quindi, oltre allo stress della continua tentazione, in questo caso il micio potrebbe rischiare la sua vita. Prestare molta attenzione, dunque, e fare sempre in modo che il peloso di casa possa avere un posto sicuro nel quale potersi rifugiare al bisogno.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.