24 consigli per un Natale (e non solo) a misura di pet

Enpa fornisce un particolare calendario dell’Avvento con informazioni utili per gli amanti e i “coinquilini” degli animali

Da Enpa arriva un particolare calendario dell’Avvento che per tutti i 24 giorni fornisce dei consigli utili da adottare a Natale, ma non solo. Informazioni utili a tutti i ‘coinquilini’ di quattro zampe, ma anche agli amanti di animali o che stanno pensando di condividere la loro casa e la loro vita con un pet.

24 consigli per un Natale (e non solo) a misura di pet
Cane travestito da Babbo Natale - VelvetPets

In occasione del Natale, l’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa) ha pensato ad uno speciale calendario d’Avvento che può essere considerata una guida anche per tutto il resto dell’anno. Ventiquattro consigli, uno per ogni giorno, adatti a chi condivide tutta la propria vita, o parte di essa, con un animale. Ovviamente, considerato il clima natalizio, i consigli sono studiati per l’occasione. Ma quando si tratta di coccole, cura e divertimento nessuno vieta di applicarli tutto l’anno. Enpa parte dalla scelta dell’albero e consiglia quelli a ‘prova di bambino’, con basi ampie e di acciaio. Un ulteriore suggerimento è quello di prestare attenzione alla posizione dell’Albero di Natale che dovrebbe essere protetta dai colpi di coda degli animali. E ovviamente necessario tenere presente che gli aghi di pino sono molto dannosi, in caso di ingestione, per i pets.

Consigli per chi vive con gli animali a Natale
Cane travestito da Babbo Natale – VelvetPets

Dalle decorazioni ai regali

Il secondo e il terzo passaggio sono dedicati alle decorazioni: addobbi e luci. Nel primo caso si consiglia di optare per materiali che non risultano pericolosi, quindi: feltro, stoffa o legno. Nel secondo caso si consiglia di legare bene insieme i cavi per evitare che l’animale possa restare incastrato. Meglio ancorare i fili elettrici al pavimento con dello scotch. Il quarto consiglio è sui ‘pericoli‘ natalizi, come ad esempio le piante (agrifoglio, vischio e abete) potenzialmente tossiche per cani e gatti, o stelle di Natale che potrebbero causare disturbi importanti alla digestione e irritazione nel caso di contatto. Nel quinto giorno il consiglio è di non ridicolizzare gli animali con gadget esagerati che potrebbero mettere a disagio l’animale. Dunque, meglio bandire cappellini, corna o accessori troppo vistosi.

Sesto e settimo consiglio sono dedicati ai regali. Il primo è il regalo per il pet e il suggerimento migliore, qui, è quello di donare il proprio tempo. Invece, regalarsi un libro per conoscere meglio il proprio amico peloso, potrebbe essere un’ottima idea. I consigli successivi riguardano le vacanze. Se, per esempio, si decide di portare l’animale in montagna ricordarsi di portare con sé tutto l’occorrente: cera per i polpastrelli, snack calorici di carne essiccata se si va in passeggiata, capottino per il freddo per i pet che lo necessitano. Pensare anche ai giochi come le palline con le quali, ad esempio, tanti cani adorano passare del tempo, in compagnia dei proprietari. Nelle domeniche, quando si è più spensierati dagli impegni di lavoro, sarebbe bellissimo organizzare delle cacce al tesoro per gli animali.

Gatto fra le decorazioni di Natale
Cucciolo di gatto fra le decorazioni di Natale – VelvetPets

Le vacanze di Natale

Se si sceglie di partire in vacanza senza il pet di casa, allora è fondamentale organizzarsi in anticipo e controllare bene le pensioni a cui si affiderà l’animale. Quando, invece, il cane o il gatto saranno compagni di viaggio, allora è opportuno considerare che location, albergo, località sia tutto pet-friendly. Un altro consiglio riguarda il suggerimento di partire all’esplorazione dei nuovi posti scelti per la vacanza in compagnia del pet, sarà un ottimo modo per condividere l’esperienza.

A parte che in vacanza, dicembre potrebbe essere il mese più freddo anche restando a casa. Dunque, prima di un passeggiata abituare il cane gradualmente al ribasso delle temperature, magari facendolo sostare qualche minuto nell’androne del palazzo. E considerando che il freddo colpisce anche i gatti, importante umidificare l’ambiente quando si accendono i riscaldamenti. Entrambi gli animali si possono ammalare di raffreddore, ai primi sintomi sospetti consultare un veterinario.

Gatto con un cappello di Babbo Natale
Gatto rosso con un gadget di Natale – VelvetPets

Cibi e menù di festa

Ovviamente a Natale non può mancare un pasto speciale anche per il peloso di casa, così da condividere insieme la festa. Controllare sempre gli allergeni e optare magari per cibi freschi e cruelty free. Anche i biscotti possono avere una versione home-made pensata proprio per gli amici a quattro zampe, importante prestare sempre attenzione ad eccesso di zuccheri e carboidrati. Un ulteriore consiglio, specifico per la cena di Natale, è quello di accertarsi, nel caso si invitino ospiti con quattro zampe, che questi siano compatibili con il pet ‘padrone di casa’. E sempre rimanendo in tema di invitati, se i commensali sono tanti, meglio evitare di suonare continuamente il citofono che potrebbe mettere l’animale in forte agitazione. Non solo i pet devono essere educati, ma anche gli ospiti e i parenti devono sapere se l’animale di casa ama l’interazione o se preferisce stare da solo.

In questo ultimo caso, meglio preparare una stanza nella quale il pelosetto potrà rifugiarsi in tranquillità. Evitare poi di dare avanzi ai cani e ai gatti, specialmente cibi processati, che contengono aglio e cipolla, soffritti o aromi. Il cioccolato, inoltre, contiene la teobromina, un alcaloide che i cani metabolizzano molto più lentamente rispetto agli uomini e che causa un accumulo del livello tossico nel loro apparato. Anche uva passa e uva fresca sono un alimento molto pericoloso per cani e gatti. L’unica eccezione potrebbe essere su cibi con poco sale e in piccole quantità. A questo punto, però è necessario che anche l’animale abbia qualcosa da masticare. Infatti, un buon masticativo può essere utile anche per ridurre lo stress dato dalla confusione. L’ultimo consiglio riguarda, infine, il relax. Quello da donare al pet e quello da condividere con lui.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.