Il ragno che costruisce un “falso” sé per ingannare i predatori

Si tratta di una specie osservata da poco che si distingue per una straordinaria capacità “illusionistica”

Tra le tecniche studiate dagli animali per proteggersi dai predatori una particolare specie di ragno si distingue per ottime capacità ‘illusionistiche’. Questo aracnide, scoperto da poco in Amazzonia, è in grado di creare una copia di sé per sfuggire agli attacchi.

Molti animali si distinguono per capacità davvero stupefacenti che mettono in atto nelle occasioni più disparate, spesso di grande pericolo. Questo è il caso di una particolare specie di ragno, scoperta da poco in Amazzonia, in grado di creare una copia illusoria di sé stesso per sfuggire agli attacchi dei predatori.

Si tratta di una specie molto piccola, ma estremamente furba. Appartiene al genere dei Cyclosa ed una specie di aracnide che non arriva a misurare più di 2 cm e mezzo; eppure, nonostante le sue dimensioni ridotte, è capace di mettere in atto strategie, davvero incredibili.

La genialità del piccolo ragno Cyclosa

Osservata da poco nella foresta amazzonica peruviana una specie molto particolare di ragno. Questo singolare aracnide è stato scoperto in Amazzonia dall’entomologo statunitense Phil Torres. Si tratterebbe di una piccolissima creatura, che vive nel cuore della foresta peruviana e che è dotata di una tecnica davvero incredibile di difesa contro i predatori. Per dissimulare l’attenzione del ‘cacciatore’, questo piccolissimo ragno, infatti, è in grado di creare una copia illusoria di sé stesso. Già in passato, alcuni esemplari del Cyclosa avevano attirato l’attenzione per le grandi capacità scultoree. Tuttavia, fino ad adesso, le ‘opere’ create erano pressappoco simili a grumi di detriti disomogenei.

La novità della scoperta appena fatta, invece, mostrano le straordinarie doti di questo ragno in grado di riprodurre una fedele versione di sé stesso per ingannare il predatore. Secondo il racconto dell’etologo che ha fatto la scoperta, il ragno si nascondeva dietro alla scultura di sé stesso. Questa eccezionale evento ha fatto pensare agli scienziati che si trattasse di una specie mai osservata fino a questo momento. Studiando con attenzione la ‘scultura’ gli scienziati hanno scoperto che quest’ultima sarebbe costituita dal gusci vuoti delle uova e dagli scarti delle proprie prede. Una dote davvero singolare che, ad oggi, sarebbe stata osservata in altri 25 esemplari le cui ragnatele si troverebbero, ad altezza uomo e in prossimità di sentieri. Dall’osservazione è emerso anche che alcuni ragni riproducono copie fedeli, altri più stilizzate. Tuttavia, la scoperta accende i riflettori sulle grandi abilità di tutti gli esseri viventi, anche di quelli che spesso non sono presi molto in considerazione.


Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.