Come aiutare gli uccelli selvatici nei mesi freddi: mangiatoie e cibi adeguati

Il WWF fornisce dei consigli utili e pratici per potersi prendere cura dell’avifauna soprattutto nella stagione invernale

Anche grazie a piccoli gesti è possibile aiutare gli uccelli selvatici che nei mesi freddi potrebbero avere bisogno di rifocillarsi; il WWF, infatti, suggerisce alcuni metodi semplici, ma allo stesso tempo molto utili, per prendersi cura dell’avifauna. Quando arrivano le prime nevicate e le temperature raggiungono pochissimi gradi, questi volatili potrebbero trovarsi in difficoltà; per questo attivare le mangiatoie e fornire cibo agli animali è importante anche per preservare la biodiversità.

Come aiutare gli uccelli selvatici nei mesi freddi: mangiatoie e cibi adeguati

L’importanza delle mangiatoie per gli uccelli selvatici

Secondo i suggerimenti dell’organizzazione mondiale creare le mangiatoie è un compito tutt’altro che complicato; possono essere costruite in legno e posizionate su di un palo, oppure si possono acquistare nei negozi adatti. Il web, inoltre, fornisce diversi consigli per creare questi piccoli rifugi in modo assolutamente creativo; magari utilizzando materiale di recupero così da fare una buona azione che sia doppia: agli uccelli e all’ambiente. Le mangiatoie possono essere completamente fai-da-te; magari riutilizzando bottiglie di plastica, contenitori per il latte o per i succhi di frutta.

Per sostenere la sua causa, il WWF ha installato, ad esempio, delle mangiatoie fornite di webcam presso l’Oasi WWF e Riserva regionale Lago di Penne; collegandosi al sito sarà possibile vedere la biodiversità che popola l’area e comprendere quanto sia importante prendersi cura degli uccelli selvatici.

Il cibo adatto all’invero

Ovviamente oltre ad installare le mangiatoie nei propri balconi, terrazzi o giardini è importante sapere quali sono i cibi più adatti per l’inverno; il WWF suggerisce frutta matura, bacche, miscele di semi (canapa, miglio, avena, girasole), frutta secca. Inoltre, sembra che anche briciole di panettone, piccoli pezzi di lardo, strutto o margarina mischiate a briciole di biscotti possano essere perfetti per donare proteine agli uccelli selvatici durante la stagione fredda.

Da evitare completamente sono, invece, i cibi salati o piccanti e il pane; l’acqua, inoltre, è una fonte necessaria, da tenere sempre pulita. I mesi in cui i volatili hanno più difficoltà ad alimentarsi vanno da dicembre a marzo; quindi è questo il periodo in cui si consiglia di installare le mangiatoie. È necessario controllare che il cibo nelle mangiatoie non produca muffe; questo potrebbe procurare infezioni negli uccelli e dunque essere molto dannose alla loro salute. Con l’arrivo della primavera, infine, la fornitura di cibo va diminuita; è necessario, infatti, che gli animali non perdano l’abitudine di procurarsi il cibo autonomamente quando arriva il caldo.

mangiatoia uccelli

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.