Il Natale solidale di CBM con gli orsetti di peluche

Un gesto che rende protagonisti anche gli animali da sempre amati dai bimbi di tutto il mondo

Anche gli animali possono dare il loro contributo per cause sociali; in questo caso si tratta di un contributo particolare, poiché i pets in questione sono degli orsi di peluche. Gli orsetti sono da sempre amati dai bambini di tutto il mondo, proprio per questo motivo il tradizionale ‘Teddy’ è l’animale simbolo dell’infanzia per tante persone. In questo contesto, dunque, anche se non direttamente, l’orso può contribuire ad un gesto di solidarietà; trasformandosi in un dono di Natale pensato da CBM Italia.

Il Natale solidale di CBM con gli orsetti di peluche

La solidarietà di CBM Italia Onlus

La Onlus sostiene progetti di prevenzione e cura della cecità e della disabilità evitabile e di inclusione delle persone con disabilità in Italia e nei Paesi del Sud del mondo. Tra i numerosi regali solidali pensati in occasione del Natale 2021 c’è anche l’orsetto di peluche. Dalla collaborazione con illustratori di fama internazionale è nata la collana di libri #logosedizioni per CBM, che raccontano la disabilità attraverso l’arte, invitando a guardare il mondo con occhi nuovi.

Come spiega il comunicato che lancia l’iniziativa: “Ne è un esempio l’istruttivo e delicato “Lucia” di Roger Olmos, dove sarà una bambina cieca a mostrare al lettore i colori della vita“. A questo libro si può scegliere in abbinamento la coperta in pile con la chiusura a orsetto in peluche. “Tutti i regali solidali sono accomunati da ricerca, attenzione, affetto e cura per i dettagli. Gli stessi valori che ci guidano da oltre centodieci anni nei nostri progetti sul campo” ha commentato Massimo Maggio, direttore di CBM Italia Onlus.

Come nasce l’orso di peluche

Gli orsi di peluche accompagnano da sempre i sogni dei bambini ed il fatto che si possano legare ad un gesto di solidarietà valorizza particolarmente il loro ruolo di ‘car amici’. Era il 15 febbraio del 1903 quando l’inventore americano Morris Michtom e sua moglie Rose esposero due orsetti di peluche nella vetrina del loro negozio di giocattoli a Brooklyn.

Il nome dato all’orsacchiotto (Teddy Bear) sembrerebbe essere ispirato alla passione del presidente Roosevelt per la caccia. Nonostante le battute del presidente siano note per essere cruente, la nascita del peluche si lega ad un episodio compassionevole. Pare, infatti, che durante una battuta di caccia l’allora presidente trovò un orso ferito legato ad un albero; in quell’occasione si racconta che Roosevelt diede all’orso la libertà. Poco dopo, alcuni fumettisti raccontarono l’episodio e l’animale fu rappresentato come un cucciolo.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.