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Tartaruga Caretta Caretta salvata a Gela: aveva un amo incastrato in bocca

L'OIPA della sezione siciliana ha salvato la vita ad un animale vittima dell'incuria umana

Si è trattato di un salvataggio d’emergenza quello messo in atto dalla sezione OIPA di Caltanissetta, in Sicilia; i volontari hanno liberato una tartaruga Caretta Caretta che si trovava con un amo infilzato in bocca, più precisamente, fino in gola. L’Organizzazione Internazionale Protezione Animali ha fatto sapere in una nota i dettagli dell’accaduto; dalle dichiarazioni dell’organizzazione si apprendono anche le condizioni agonizzanti in cui si trovava la creatura.

Dalla nota dell’OIPA si apprende che la tartaruga marina comune (nota anche come Caretta Caretta) si trovava con un amo infilzato in gola quando i volontari dell’Organizzazione Internazionale Protezione Animali l’hanno salvata. La delegazione dell’OIPA si trovava nella spiaggia di Femmina Morta (luogo del ritrovamento) perché impegnata nella cura di una colonia felina. Si è trattato dunque di un intervento d’urgenza e salvifico, in una circostanza che sarebbe potuta costare la vita all’animale, se i volontari non fossero intervenuti in tempo.

Il salvataggio della tartaruga con l’amo in gola

A fare scattare l’allarme la Capitaneria di Porto che ha allertato i soccorsi dopo l’avvistamento della tartaruga ferita. Come spiega ancora l’OIPA nella nota: “La tartaruga è stata trasferita all’Istituto zooprofilattico di Palermo per essere curata. Quando sarà guarita sarà rilasciata in mare aperto“. Secondo la ricostruzione dei fatti, la tartaruga Caretta Caretta sarebbe caduta vittima dell’incuria umana; alla luce di quanto accaduto, l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali tende a sottolineare i pericoli causati dall’uomo.

L’abbandono di lenze, reti, ami e altri oggetti da pesca, possono diventare armi letali per le creature marine. Non sempre infatti è possibile intervenire in tempo per salvare gli animali, che potrebbero essere salvati, invece, dal buon senso comune. L’OIPA conclude la sua nota invitando tutti a raccogliere: “Lenze, ami, reste, e tutta la plastica dispersa sulle spiagge da cittadini con uno scarso senso civile: se ne gioveranno gli animali e l’ambiente tutto“.

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