Oggetti pericolosi quando si vive con un coniglio: cosa evitare assolutamente

La convivenza con un animale domestico prevede tante accortezze anche nella sistemazione della casa

Convivere con un coniglio significa anche prestare molta attenzione agli oggetti pericolosi che potrebbero minare alla salute del pet. Quando si sceglie di adottare un animale domestico, è necessario rivolgere particolare cura anche all’ambiente in cui la creatura dovrà vivere; proprio per questo, è fondamentale che la casa sia “a misura” dell’animale. Questo non vuol dire privarsi di strumenti necessari per il proprio fabbisogno, ma piuttosto prestare estrema attenzione a tutte quelle cose che potrebbero mettere a serio rischio il nuovo coinquilino peloso.

Oggetti pericolosi quando si vive con un coniglio: cosa evitare assolutamente

Sono diversi gli oggetti pericolosi che popolano le case e che possono risultare estremamente dannosi per il coniglio; alla luce di questo è importante capire come rendere la casa un posto sicuro e accogliente per il pet. La natura di questi animali domestici è estremamente curiosa. Per indole i conigli sono portati ad esplorare il mondo che li circonda; di conseguenza, per fare in modo che alcuni oggetti non risultino letali per il roditore è bene conoscerli.

Alcuni tra gli oggetti più pericolosi per il coniglio

All’interno di un’abitazione si possono trovare diverse cose, apparentemente innocue, ma che sono in grado di generare gravi pericoli per un coniglio. Innanzitutto è bene ricordare che i conigli amano rosicchiare tutto quello che gli capita sotto il naso; quando, però, l’oggetto rosicchiato è un filo elettrico, un pezzo di moquette o di tappeti di plastica, le conseguenze potrebbero essere piuttosto dannose. I materiali appena citati, infatti, possono provocare gravi lesioni alla bocca del coniglio, oppure ostruzioni intestinali, fino a raggiungere i casi più gravi con il decesso; dunque, è fondamentale coprire i cavi elettrici con apposite canalette ed eliminare moquette e tappeti di plastica nelle zone frequentate dall’animale. Anche le piante possono essere pericolose, alcune generano forme di avvelenamento irreversibili; per esempio, azalea, calla, ciclamino, dalia, glicine sono estremamente tossiche. La soluzione, in questo caso, è privarsi delle suddette piante. Ed, infine, anche i prodotti chimici utilizzati per la pulizia o l’igiene della casa; quest’ultimi devono essere tenuti lontani dalla portata del coniglio, per evitare problemi al sistema respiratorio dell’animale.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.