Funghi nei pesci d’acquario, dai più diffusi ai più pericolosi: come individuarli e curarli

Anche i pesci possono essere soggetti ad infezioni piuttosto gravi

I funghi nei pesci sono un fenomeno che si può sviluppare a causa di diversi fattori e che può compromettere la salute delle creature nell’acquario. Le vasche di comunità sono i luoghi dove maggiormente si può attivare il contagio, specialmente se nuovi esemplari vengono introdotti senza il periodo di quarantena. A causare il diffondersi dei funghi, anche la cattiva manipolazione del pesce che potrebbe causare danni o escoriazioni.

Funghi nei pesci d’acquario, dai più diffusi ai più pericolosi: come individuarli e curarli

Le cause che permettono il diffondersi dei funghi nei pesci sono diverse; come abbiamo già accennato, la mancata quarantena o la manipolazione scorretta rientrano tra le cause principali. Inoltre, scarse condizioni igieniche dell’acquario e temperature inadeguate favoriscono lo sviluppo delle popolazioni fungine. Il pesce è colpito nel giro di pochissimo tempo e in 24 o 48 ore il fungo si può diffondere in tutto il tessuto della pelle, con la possibilità di colpire altri pesci.

Funghi nei pesci: sintomi e cure

È importante conoscere alcuni dei funghi più diffusi e pericolosi. Saprolegnia e Achlya sono tra i più comuni, i filamenti di questi funghi crescono verso l’esterno, ma anche verso l’interno, e possono danneggiare gli organi del pesce; i Branchiomyces colpiscono le branchie dei pesci e provocano avvelenamento da CO2. Infine, i Ichthyosporidium hoferi formano cisti che possono raggiungere i due mm e compromette in maniera irreversibile gli organi del pesce. I sintomi più comuni dei funghi nei pesci sono: macchie bianche, marroni o nere, filamenti, mancanza di respiro, avvio in superficie, inappetenza.

Necessario agire nelle primissime fasi della malattia, poiché il decesso potrebbe avvenire nel giro di 48 ore. Per trattare i funghi il primo passo è sterilizzare l’acqua e disinfettare ogni elemento presente nell’acquario; in secondo luogo si possono applicare dei fungicidi all’acquario, ma per evitare di somministrare dosi errate (e letali per i pesci) è opportuno rivolgersi ad un centro acquario specializzato. Ad ogni modo, la prevenzione è fondamentale per evitare rischi; quindi, è importante curare le esigenze di ogni pesce e avere sempre massima attenzione dell’acquario, delle temperatura e degli utensili presenti all’interno della vasca.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.