Mancano solo poche ore a Ferragosto il che, se da una parte è un sollievo per molti italiani, perché magari segna l’inizio delle agognate ferie, non lo è per gli animali domestici che patiranno le pene dell’inferno a causa degli immancabili fuochi artificiali con cui si celebra la ricorrenza in tutte le città e cittadine del Belpaese. Ne avevamo già parlato quando l’Aspca (associazione americana per la prevenzione delle crudeltà sugli animali) aveva stilato la classifica dei 5 pericoli più grandi per i pelosi domestici in estate: al primo posto c’erano proprio i tradizionali giochi di luce pirotecnici.
Come scrive anche Il Fatto Quotidiano, è dimostrato scientificamente che i fuochi d’artificio hanno effetti negativi sull’ambiente, sull’uomo, sugli animali domestici e sulla fauna selvatica letteralmente terrorizzata dai rumori. I botti che accompagnano le luci, poi, possono scatenare nei pets domestici paura e panico, inducendoli a reazioni incontrollate e pericolose, come quelle di cani e gatti che fuggono dai giardini e si ritrovano in mezzo alla strada con con gravi conseguenze anche per gli automobilisti, o gettandosi nel vuoto se lasciati soli sui balconi.
“I fuochi artificiali sono infatti causa di morte, ferimenti e traumi per animali domestici e selvatici – ha detto al quotidiano Claudio d’Esposito, presidente del Wwf Penisola Sorrentina – Sappiamo che serve coraggio per rompere una tradizione che va avanti da anni, ma bisogna iniziare a dare l’esempio“. “Per gli animali selvatici i botti dei fuochi è un momento d’inferno – ha aggiunto Massimo Vitturi, responsabile Lav settore caccia e fauna selvatica – Le improvvise detonazioni determinano negli uccelli che riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie molto numerose, istintive reazioni di fuga che, unite alla mancanza di visibilità , causano la morte di molti di essi”.
E come sottolinea il Codacons, i fuochi d’artificio sono dannosi anche per gli esseri umani, perché provocano un vertiginoso aumento delle polveri sottili nell’aria, senza contare i feriti che ogni anno si ritrovano al pronto soccorso. E se vi state chiedendo come festeggiare le ricorrenze, sappiate che già molti comuni hanno optato per i fuochi senza botti, che nulla hanno da invidiare a quelli tradizionali e, inoltre, hanno costi più ridotti. A Genova, ad esempio, vengono proposti spettacoli piromusicali, cioè accompagnati da brani di musica sinfonica senza detonazione. Insomma, una soluzione meno dannosa per animali e uomini esiste: basta solo volerla applicare. Ma se vi trovate in località dove non sono state anche applicate queste alternative, attenzione: non lasciate i vostri animali da soli e soprattutto non all’aperto.
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