In questi ultimi giorni si parla sempre più spesso di cani avvelenati. Una triste realtà in molte città italiane e i proprietari iniziano, giustamente, ad avere paura. Anche perché non è sempre facile riconoscere i sintomi di avvelenamento e capire se il proprio animale ha davvero inghiottito un “bocconcino” killer, oppure sta male per qualche altro motivo. Inoltre, e qui viene da dire fortunatamente, non tutti i veleni sono mortali e immediati: se presi in tempo, i vostri cuccioloni possono salvarsi, per questo è bene avere chiara la situazione.
La prima cosa da controllare, quindi, è il colore delle gengive: se non sono di un bel rosa vivo, ma tendono a sbiadirsi, iniziate a preoccuparvi. Un altro fattore molto indicativo è l’andatura del 4 zampe: se barcolla, trema, vi sembra disorientato o con poco equilibrio, potrebbe essere stato avvelenato. Anche il respiro affannoso o una leggera tosse sono indizi da non sottovalutare, così come la febbre e la perdita di appetito. Se il cane vive in giardino (o ci passa da solo molto tempo), inoltre, la mattina e la sera è bene fare sempre un giro di ispezione.
Inutile dire che, appena notate anche solo uno di questi sintomi, dovreste chiamare immediatamente il vostro veterinario di fiducia e descrivere con dovizia di particolari l’atteggiamento e l’aspetto dell’animale. Se durante la solita passeggiata Fido mangia qualcosa, inoltre, non abbiate remore e portatelo a fare una visita, un controllo in più non può fare male, anzi, in questi casi la tempestività è fondamentale per salvare il cane. Come vi abbiamo già detto in un altro articolo, infine, un consiglio molto utile arriva dal dottor Oscar Grazioli, veterinario e giornalista, che raccomanda ai proprietari di cani di avere sempre a portata di mano un flacone di acqua ossigenata e un cucchiaino di plastica. Se doveste riscontrare uno dei sintomi appena descritti, oppure vedere il peloso mangiare una la polpetta sospetta, dategli immediatamente uno o due cucchiaini di acqua ossigenata (in base alla taglia). Il cane vomiterà e sarà salvo, ma sarà comunque necessaria una corsa dal vostro veterinario di fiducia.
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