Animali domestici: anche il ministro Galletti dice no alla pignorabilità

Proprio nella prima Giornata nazionale delle carezze a Micio e Fido indetta dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), e che ha lo scopo di sensibilizzare i proprietari di cani e gatti a essere piu attenti e affettuosi con i propri cuccioloni domestici, arriva una buona notizia per tutti i pelosetti italiani. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, infatti, ha finalmente preso una posizione sulla tanto dibattuta questione della pignorabilità degli animali domestici, sostenendo che debba essere cancellata.

Di fatto, il ministro ha riconosciuto in pieno lo stato di arretratezza in cui versa il nostro paese sul riconoscimento degli animali come esseri senzienti. Galletti si è dunque schierato apertamente, rispondendo a un’interrogazione del presidente della commissione Ambiente Ermete Realacci che, a sua volta, ha diffuso la notizia su Twitter affermando: “Una risposta positiva visto che si riconosce la necessità di superare l’attuale impostazione legislativa e cancellare la pignorabilità degli animali di affezione. Una norma indegna di un paese civile come l’Italia“.

Ancora oggi, purtroppo, cani, gatti, pesci rossi e ogni sorta di animale domestico sono considerati dal codice civile una ‘res’, ossia una cosa, e quindi pignorabili nei casi previsti dalla legge proprio come televisori, moto, automobili o divani. Un fatto incredibile e contro il buonsenso, che dimostra l’inadeguatezza delle nostre leggi. “Proprio per sollecitare l’adeguamento della nostra normativa al principio di civiltà già adottato da Austria e Germania secondo cui gli animali domestici non sono cose pignorabili, ma esseri viventi dotati di propri sentimenti da rispettare – ha proseguito Realacci sul social – lo scorso 23 gennaio avevo presentato l’interrogazione ai ministri dell’Economia e delle Finanze, della Giustizia, dell’Ambiente e della Salute“.

Come ricorderete, per portare all’attenzione delle istituzioni e dei cittadini il problema è partita anche una campagna sulla piattaforma dedicata alle petizioni online change.org, lanciata la conduttrice tv Tessa Gelisio: si chiama #giulezampe e in poco tempo ha già raccolto oltre 100 mila firme. Non resta, dunque, attendere con fiducia che presto si passi dalle parole ai fatti.

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