Accorgersi delle malattie del cane non è sempre facile: bisogna prestare attenzione ad alcuni segnali che potrebbero indicare problemi cardiaci.
La salute dei nostri amici a quattro zampe è importantissima, quanto più che sono i padroni ed esserne responsabili. Tra le patologie più difficili da individuare e pericolose per la salute del cane ci sono quelle cardiache. Come sappiamo il cuore è l’organo che, in tutti gli esseri viventi, pompa il sangue attraverso tutto il corpo e, passando per i polmoni, raccoglie e trasporta l’ossigeno così da garantire tutte le corrette funzioni vitali. Individuare una malattia cardiaca nel cane potrebbe essere complicato, ma ci sono alcuni segnali che tutti i padroni dovrebbero imparare a riconoscere e che dovrebbero essere per esso un campanello d’allarme.
Quando il cane presenta uno di questi sintomi potrebbe essere affetto da una patologia cardiaca ed è necessaria una più attenta valutazione da parte di un medico veterinario competente e di fiducia. Tra i sintomi che possono presentarsi a causa di una patologia cardiaca c’è la dispnea, ovvero la difficoltà a respirare. La dispnea è sicuramente il primo sintomo di infiammazioni polmonari, tuttavia può presentarsi anche in caso di affaticamento nel cuore. Per capire se si tratta o no di dispnea è necessario osservare il cane mentre dorme, possibilmente in un luogo fresco e areato. Se il cane inspira per più di 30 volte nell’arco di 30 secondi è il caso di rivolgersi urgentemente al veterinario.
Insieme alla dispnea potrebbe presentarsi anche qualche colpo di tosse (anche se la tosse raramente è indicativa di una sintomatologia cardiaca) ma soprattutto un marcato affaticamento. Possiamo osservare facilmente i livelli di energia del nostro cane durante le attività quotidiane come il gioco o semplicemente mentre si salgono delle scale.
Se l’animale li ferma spesso, ha bisogno di pause frequenti e respira affannosamente è probabile che il suo cuore non stia svolgendo la giusta ossigenazione del corpo. Un sintomo sicuramente più riconoscibile è la sincope, ovvero la perdita transitoria di coscienza.
La sincope dura solitamente pochi secondi, in cui il cane si accascia a terra a causa del rapido abbassamento della pressione arteriosa, così come succede a noi umani. La mancanza d’ossigeno può portare anche alla cianosi, ovvero una colorazione bluastra delle mucose; si può controllare facilmente se il cane ne è affetto sollevando le labbra e osservando il colore delle gengive e della pelle. Infine tra i sintomi più gravi c’è la distensione addominale, che può essere causata dalla raccolta anomala di liquido nella cavità addominale dovuta ad un malfunzionamento del ventricolo e dell’atrio destro del cuore.
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