Falco Pellegrino trovato nei giardinetti: i dettagli del soccorso

Uno splendido esemplare di rapace sarebbe stato trovato in difficoltà su un ramo nei parchi di Pistoia

Soccorso nelle ore scorse un esemplare di Falco Pellegrino avvistato da alcuni cittadini che si trovavano nei giardini del quartiere San Biagio a Pistoia. L’animale era ferito e si trovava adagiato su di un ramo.

Falco Pellegrino trovato nei giardinetti: i dettagli del soccorso

Un splendido esemplare di Falco Pellegrino è stato soccorso nel pomeriggio dell’11 ottobre scorso da alcuni agenti della Polizia di Stato. Il rapace si trovava in uno dei parchi pubblici di Pistoia e a segnalare la sua presenza alcuni passanti che lo hanno visto adagiato su un ramo in condizioni di difficoltà.

Falco Pellegrino Pistoia

La Polizia di Pistoia si è resa protagonista di un salvataggio davvero singolare. Il Falco Pellegrino, che si trovava presso i giardinetti pubblici del quartiere San Biagio, aveva un’ala ferita. Le operazioni di recupero non sono state semplici, data la natura selvaggia dell’affascinante predatore.

Chi è il Falco Pellegrino

Il Falco Pellegrino è uno dei rapaci predatori presenti in natura, la sua esistenza è fondamentale per tenere l’equilibrio nell’ecosistema di appartenenza. Nonostante la sua natura possa risultare da temere, in realtà questi animali sono cacciatori naturali di grossi uccelli (come i piccioni) e il loro contributo, oltre a tenere attiva la catena alimentare, permette che siano contenute invasioni di alcune specie. Utilizzato, infatti, anche nelle falconiere, il suo ruolo è stato a lungo sfruttato anche per scopi poco etici. Il Falco Pellegrino (Falco peregrinus) prende il nome dal piumaggio sul capo, che ricorda un copricapo scuro molto simile ai cappucci che, nel Medioevo, indossavano i pellegrini quando si adoperavano in lunghi e complicati viaggi per le vie di devozione in tutta Europa. Il fascino e le abilità di questo animali hanno attirato la devozione di molte culture antiche, passando anche per l’Antico Egitto.

falco pellegrino rapace

Oggi questa specie si trova in diverse parti del mondo, ad eccezione delle regioni polari o le altitudini troppo elevate. Le sue dimensioni non sono particolarmente elevate e la sua apertura alare, in genere, raggiunge circa i 110 centimetri. Si tratta di un grande predatore e si ciba di uccelli di dimensioni medie, come i piccioni, e proprio per questa sua caratteristica alcune città hanno pensato di allevarli come ‘guardie‘ contro questi ‘uccelli di strada’. Azione condannata dagli animalisti, in quanto limita la libertà del falco, per natura selvatico. Inoltre, si tratta di animali inseriti tra le specie “vulnerabili” perché minacciati da bracconaggio e traffico illegale. A fronte di questo, l’operazione condotta dalla Polizia di Pistoia, nelle ore scorse, rappresenta un grosso contributo alla conservazione della specie. Alla presenza dei bambini affascinati dal salvataggio, i poliziotti hanno recuperato il rapace con cautela e lo hanno affidato al servizio veterinario della Regione. Quest’ultimo se ne prenderà cura, prima di reintrodurlo in natura.

falco pellegrino

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.