Principe William: “Traffico di animali, crimine efferato”

Intervenuto al vertice United for Wildlife il futuro erede al trono raccoglie il “testimone ambientalista” dal padre Re Carlo III

Il Principe William è intervenuto, per la prima volta in veste di Principe del Galles, al vertice United for Wildlife. E nel suo discorso, l’erede di Re Carlo III d’Inghilterra sembra aver raccolto in maniera perfetta e precisa il testimone dal padre, convinto ambientalista da moltissimi anni.

Principe William: “Traffico di animali, crimine efferato”
@Credits Ansa

Intervenuto, per la volta in veste ufficiale di Principe del Galles, al vertice United for Wildlife, il Principe William ha parlato del traffico di animali selvatici. Il primo erede diretto del Re Carlo III ha espresso tutta la sua disapprovazione verso un’azione che ha definito un “crimine efferato“.

Principe William traffico animali
@Credits Ansa

Nel suo discorso il Principe William ha voluto sottolineare quante vite siano distrutte. Evidenziando anche quante specie rischiano, sempre più spesso, l’estinzione a causa di azioni riprovevoli che mettono, costantemente, in pericolo la biodiversità e le comunità locali.

Il discorso del Principe William

Il vertice United for Wildlife (Ufw) si tenuto al museo della Scienza di Londra anticipato dai media del Regno Unito. Come chiesto da Re Carlo III, alla morte della Regina Elisabetta II, il Principe William ha raccolto il testimone del padre che, da moltissimi anni, s’impegna con diverse azioni per la difesa dell’ambiente. Nel suo primo intervento ufficiale da Principe del Galles, l’erede al trono William sembra aver espresso con convinzione di condividere, su tutta la linea, il pensiero portato avanti dal padre. Carlo III, infatti, è stato definito un “Re ambientalista” da diversi media; soprannome dovuto ai suoi molteplici impegni a tutela del Pianeta. Diverse, infatti, le azioni e diversi gli enti creati come The Prince of Wales’s Charitable Fund. Quest’ultima, organizzazione attiva in campo ambientale, culturale, della salute, dell’educazione, inclusione sociale e sostegno alle campagne.

Animali selvatici traffico illegale

È attiva nel Regno Unito e nei territori del Commowealth assicurando donazioni ad Ong e altre realtà che perseguono gli obiettivi espressi dalla fondazione. E anche il Principe William condivide pienamente questi valori, tanto che nel 2014 aveva fondato United for Wildlife. Questa un’organizzazione nata per contrastare il  bracconaggio e il traffico illegale di animali. “Ci sono ancora troppi criminali che credono di poter agire impunemente” ha affermato il Principe del Galles. E come riportano i media locali, William avrebbe aggiunto: “L’organizzazione si è prefissata di garantire che coloro che sono coinvolti in crimini contro la fauna selvatica debbano affrontare una risposta internazionale potente e coordinata come qualsiasi altro crimine organizzato“. Un discorso, quello del Principe William, che vuole ricordare anche l’importanza del sostegno alle comunità locali, così come ribadire la necessità di lavorare in questa direzione in difesa degli animali.

Animali selvatici principe William
@Credits Ansa

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.