Animali e vacanza: oltre 6 milioni di persone partiranno con i loro pets

Aumentano gli italiani disposti a spendere di più per viaggiare con i loro fedeli amici a quattro zampe

Secondo un’indagine commissionata da Facile.it sarebbero oltre 6 milioni gli italiani pronti a portare i propri animali in vacanza e a spendere di più per loro. La ricerca è stata commissionata all’istituto di ricerca EMG Different*. La percentuale sale al 42,4% fra chi possiede un cane e raggiunge il 58,7% tra i 45-54enni.

Car trunk with cute pug and luggage. Travel concept @Africa Studio

L’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different* dimostra che il numero di italiani disposti e volenterosi di partire con il loro pet per le ferie è notevolmente aumentato. Sarebbero più di 6 milioni le persone che hanno deciso di portare gli animali in vacanza.

Car trunk with cute pug and luggage. Travel concept @Africa Studio

Dalla ricerca emerge che circa la metà degli italiani è disposto a spendere di più pur di avere maggiori servizi per i propri animali; ma tanti, però, non pensano o non sanno quanto sia importante un’assicurazione in grado di tutelare i propri pets anche durante le ferie. Tanti anche quelli che non conoscono l’esistenza delle polizze.

Animali e vacanza a prova di pet

Sono il 50% degli italiani a tenere in considerazione i propri animali in vista della vacanza estiva. Come spiega il comunicato che i rivela i dati dell’indagine, 6 proprietari su 10 prima di scegliere la meta del soggiorno si informano se siano ammessi animali domestici, il 24,4% ha dichiarato di scegliere mete raggiungibili in auto, mentre 5,4 milioni, semplicemente, scelgono posti vicini al loro luogo di residenza. Inoltre, 11,2 milioni di proprietari sono disposti a pagare di più per garantire più servizi ai propri animali in vacanza. Gli alloggi preferiti sembrano essere alberghi, agriturismi, hotel e B&B; ovviamente tutti pet-friendly.

Per quanto riguarda le assicurazioni, invece, sono pochi coloro che hanno l’abitudine di assicurare un animale prima di una vacanza. E pare che più di 8 milioni di proprietari abbiano ammesso di non conoscere l’esistenza di queste polizze specifiche. 5 milioni gli italiani che hanno dichiarato, invece, di aver sottoscritto un’assicurazione in passato e il 18% ha rivelato di volerla stipulare in futuro. Come spiega Irene Giani, BU Manager Non-Motor Insurance di Facile.it: “Quando si viaggia e ci si allontana da casa anche i nostri amici a quattro zampe sono esposti a potenziali pericoli; per questo, scegliere una polizza specifica potrebbe essere di fondamentale importanza per tutelare non solo l’animale, ma anche il padrone“. Prosegue la Giani: “Sul mercato esistono diversi prodotti che variano a seconda delle garanzie incluse, ma per una copertura Responsabilità civile e salute i premi partono da poco più di 11 euro al mese“.

Le assicurazioni per animali

Come chiarisce ancora la nota che illustra i dati elaborati dall’indagine di Facile.it, oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi e al rimborso delle spese in caso di malattia o infortunio, esistono anche alcuni prodotti che mettono a disposizione una centrale operativa specializzata nell’organizzazione di vacanze pet-friendly, con supporti che si occupano di ricercare le strutture ricettive più adattate, ma anche le spiagge o i ristoranti a misura di cane e gatto. Considerando, ad esempio, che 5,7 milioni di proprietari utilizzeranno l’auto per raggiungere il luogo di villeggiatura, è bene ricordare che nel caso in cui l’animale si faccia male durante un incidente con colpa non è tutelato dall’RC auto del proprietario. In questo caso alcune compagnie assicurative offrono una garanzia opzionale che tutela anche l’animale a bordo. Inoltre, altre polizze offrono consulenza e assistenza sanitaria nei luoghi di villeggiatura.

Esistono poi alcune compagnie assicurative che, oltre al rimborso per spese mediche, esami ed interventi, offrono anche un servizio a domicilio per la consegna di medicinali, oltre al rimborso di costi extra, qualora si fosse costretti a prolungare il soggiorno a causa di un malessere dell’animale. Un’ulteriore casistica coperta è relativa, poi, allo smarrimento del pet, mettendo a disposizione linee telefoniche e sostegni pratici. Tuttavia, come tiene a precisare Irene Giani: “Attenzione, non bisogna dimenticare che per godere delle coperture, l’amico a quattro zampe deve essere dotato di microchip o tatuaggio, altrimenti l’assicurazione non rimborsa“.


Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.