Cavallo morto misteriosamente all’ippodromo di Cesena: è il secondo in poco tempo

Per la società si tratta della prima volta nella storia della struttura in cui si verifica una situazione simile

Cavallo morto in circostanze misteriose presso l’ippodromo di Cesena. Si tratta del secondo esemplare giovane deceduto in breve tempo. Se per la società si tratta di un fatto mai verificatosi nella storia della struttura, per gli animalisti di Ihp è fondamentale vietare le gare per gli animali più piccoli di 5 anni.

Morto Dream Stecca il giovane cavallo che si trovava presso l’ippodromo di Cesena. Si tratterebbe del secondo giovane animale deceduto in breve tempo all’interno della struttura. L’esemplare aveva tre anni e sarebbe venuto a mancare sulla pista.

Il fatto si è verificato il 15 luglio scorso e si accompagna al primo caso avvenuto poco prima, il 30 giugno. La società dell’ippodromo sarebbe stupita davanti all’accaduto e si dice “attonita” per quanto successo. Intanto gli animalisti di Ihp, chiedono che siano vietate le gare per gli animali con un’età inferiore a cinque anni.

Il caso misterioso del cavallo morto a Cesena

Lo scorso venerdì 15 luglio è morto in circostanze misteriose Dream Stecca. Una giovane cavalla di tre anni deceduta sulla pista dell’ippodromo di Cesena. Come si legge su La ZampaHippogroup, la società dell’ippodromo, avrebbe dichiarato: “Attonita per l’insieme delle circostanze e soprattutto per la propria assoluta impotenza di fronte al verificarsi di episodi come questo, che possono al momento solo ricondursi ad ineludibili fatalità“. Secondo la società nella centenaria storia dell’ippodromo non si sarebbe mai verificata una situazione simile che segna il primo caso in assoluto. L’Hippogroup avrebbe tenuto a precisare, inoltre, di non avere alcun ruolo di controllo tecnico e veterinario. E come scrive ancora La Zampa, dalla società concludono: “Noi, come sempre fatto garantiamo e garantiremo la massima collaborazione per tutti gli accertamenti che il Ministero competente vorrà disporre“.

Intanto le cause del decesso dei due cavalli restano ancora incerte e le associazioni animaliste avanzano una richiesta importante al Governo. Italian Horse Protection, nello specifico, chiede che sia vietata definitivamente la partecipazione a gare e competizioni a tutti gli animali con un’età inferiore a cinque anni. L’associazione animalista, come scrive La Zampa avrebbe inviato una lettera formale al senatore Francesco Battistoni, sottosegretario Mipaaf con delega all’ippica. Dopo la morte del cavallo Ihp scrive: “Far correre puledri di 2, 3 o 4 anni, che non hanno ancora completato lo sviluppo fisiologico e muscolo-scheletrico, alza inevitabilmente il rischio di incidenti gravi alle articolazioni, nonché il rischio di scompensi cardiaci o polmonari. E spesso si arriva alla morte. Quindi chiediamo con forza al Mipaaf di intervenire urgentemente per mettere subito fine a questa inaccettabile catena di morti di giovani puledri negli ippodromi italiani“.


Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.