Fondazione Cave Canem, campagna di crowdfunding per Cambio Rotta: di cosa si tratta

Il progetto promosso dalla Onlus si prefigge lo scopo di migliorare la qualità di vita degli amici a quattro zampe: ecco in che modo

Compie due anni Cambio Rotta ideato da Fondazione Cave Canem e realizzato nel canile Valle Grande di Roma. Il progetto è oggi al centro di una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Eppela, con il sostegno dell’azienda farmaceutica MSD.

Promosso dalla onlus Fondazione Cave Canem, Cambio Rotta si prefigge lo scopo di migliorare le condizioni di vita degli amici a quattro zampe. Al contempo, mira ad educare al meglio i minori che hanno infranto la legge. Si tratta, infatti, di progetto per minori autori di reato e cani abbandonati, pensato per essere replicato su larga scala e divenire un programma stabile a supporto degli Organi della Giustizia Minorile. I giovani coinvolti svolgono lavori socialmente utili in canile. Aiutando cani vittime di abbandono e maltrattamenti a riacquistare fiducia nei confronti dell’uomo. Un processo che mira ad aumentare, così, le possibilità di adozione di animali altrimenti condannati a vivere tutta la vita in un box. Ecco in che modo.

Fondazione Cave Canem, il progetto Cambio Rotta compie due anni

Attraverso lavori socialmente utili e  incontri di formazione, il progetto favorisce il reinserimento di ogni giovane nel contesto familiare e sociale. Il tutto, grazie all’acquisizione di conoscenze e competenze spendibili in ambito lavorativo e percorsi personalizzati che consentano la rielaborazione del reato. In caso di esito positivo, il Giudice con sentenza “dichiara estinto il reato”. Il giovane imputato viene, dunque, prosciolto dai fatti addebitatigli.

Trentuno i giovani coinvolti fino a ora. 24 di loro hanno beneficiato dell’estinzione del reato commesso grazie al buon esito del programma definito per ognuno di loro dall’Ufficio Servizi Sociali per i minorenni; 7 i giovani ancora in messa alla prova. Tra loro, 4 giovani hanno già ottenuto un incarico professionale; 5 hanno beneficiato di una borsa lavoro come assistenti di campo; hanno beneficiato di una borsa di studio. Dall’inizio del programma, inoltre, più di 150 cani hanno beneficiato dell’iniziativa. Spesso si tratta di animali vittime di maltrattamenti o sottoposti a sequestro giudiziario. Anch’essi sono bisognosi di un percorso di riabilitazione per poter essere adottati e vivere in famiglia.

Mirko Zuccari: “I giovani vengono accolti senza pregiudizi

“Nell’ambito delle profonde trasformazioni che interessano la nostra società – afferma Federica Faiella Vicepresidente della Fondazione Cave Canem – la nostra non profit si adopera per dare concretezza a pratiche socialmente innovative e di supporto al welfare che puntino a rimuovere le barriere di partecipazione attraverso strumenti più inclusivi che vedano quali attori cooperanti soggetti pubblici e privati, a favore di persone e animali. Siamo orgogliosi che sia emerso il valore del progetto tanto da aver ottenuto il supporto di due realtà strutturate e accreditate come Eppela e MSD”.

Il progetto ha un alto significato valoriale – afferma Mirko Zuccari dog trainer manager della Fondazione Cave Canem – i giovani attentamente selezionati vengono accolti senza pregiudizi o preconcetti dal team di campo della Fondazione e coinvolti in attività davvero stimolanti al fianco di educatori cinofili altamente specializzati a favore di cani interessati da alterazioni comportamentali. Con Cambio rotta vogliamo soprattutto  sottolineare l’idea che i cani senza famiglia quali esseri senzienti meritevoli di tutela in via diretta, hanno diritto a un servizio di assistenza qualitativamente elevato”.

I fondi raccolti in rete saranno impiegati per coinvolgere i giovani che si sono distinti durante il percorso di “messa alla prova”, in training intensivi in materia di accudimento e recupero di cani con problemi comportamentali. In altre parole: dare un futuro e una prospettiva a giovani che hanno saldato il proprio debito con la giustizia. L’iniziativa limiterà così il rischio che tornino a delinquere. Coloro i quali contribuiranno con una donazione, potranno vivere un’esperienza in canile e toccare con mano il lavoro condotto dal team della Fondazione Cave Canem, conoscere i professionisti che ogni giorno si impegnano ad accompagnare cani traumatizzati verso una nuova vita e sentirsi parte di un progetto di rinascita per tutta la comunità.

Cinema e tv

Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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