“Le Giraffe” invadono Spoleto: la mostra di Sandro Gorra

Direttamente dall’Africa questo affascinante mammifero arriva (in molteplici e variegate rappresentazioni) nel centro storico umbro

Arriva nel centro storico di Spoleto la mostra Le Giraffe di Sandro Guerra; si inserisce all’interno di un’iniziativa culturale promossa e sostenuta da Monini. Durante l’arco di circa un mese le opere dell’artista e creativo milanese impreziosiranno la città umbra anche in vista del 65° Festival dei Due Mondi.

“Le Giraffe” invadono Spoleto: la mostra di Sandro Gorra
Sandro Gorra, ALICE E L’ACQUA (BERE), 2021, resina epossidica, ferro, smalto,
materiali vari, 380x230x300cm, 180kg @Photo Credits Tania Cecif

Rappresentate in maniera unica e originare Le Giraffe di Sandro Guerra arrivano a Spoleto ‘direttamente’ dall’Africa; la mostra del creativo artista milanese riempirà il cuore del centro storico con opere davvero singolari e affascinati.

mostra Le Giraffe Sandro Gorra
Sandro Gorra, ALICE E L’ACQUA (BERE), 2021, resina epossidica, ferro, smalto, materiali vari, 380x230x300cm, 180kg @Photo Credits Tania Cecif

A promuovere l’iniziativa culturale a cielo aperto è Monini che presenta, appunto, la mostra: Sandro Gorra. L’arte dell’attimo. Sculture ad altezza naturale e diverse altre creazioni artistiche, dedicate all’elegante abitante della savana, saranno esposte sotto il cielo di Spoleto.

Le Giraffe e il ritorno dell’arte a Spoleto

La mostra, che aprirà ufficialmente il 23 giugno, si protrarrà per circa un mese; un evento eccezionale che si presenta anche in vista dell’apertura della 65° edizione del Festival dei Due Mondi (24 giugno – 10 luglio). Come chiarisce la nota che lancia i dettagli dell’iniziativa culturale, delle venti opere di Sandro Gorra due sculture monumentali e due di grande dimensione saranno collocate tra Piazza del Duomo, Piazza del Comune, Largo Ferrer e Piazza della Libertà; alcuni dei punti nevralgici di una città, Spoleto, che si prepara ad accogliere nuovamente (e finalmente) artisti e turisti italiani e internazionali.

In occasione dell’evento, Maria Flora Monini, alla guida dell’azienda insieme al fratello Zefferino, spiega: “Siamo entusiasti di rivedere Spoleto riaprirsi al mondo e alle arti. Abbiamo perciò pensato di offrire agli spoletini e ai visitatori un piccolo assaggio di cultura; con una mostra scenografica e aperta, capace di donare un senso di nuovo stupore al paesaggio urbano. La bellezza è la più grande ricchezza del nostro Paese, la nostra storia, ma anche il nostro futuro: nel nostro piccolo siamo orgogliosi di sostenerla in ogni sua forma. Un impegno che abbiamo voluto formalizzare con ‘A Hand for the Future’, il nostro piano di sostenibilità con il quale cerchiamo appunto di porre le basi per un domani migliore, anche sotto il profilo culturale“.

Mostra Sandro Gorra
Sandro Gorra, VICTORIA, 2021, acrilici, acquerelli, carboncino, smalti su schoeller, 80x55cm @Photo Credits Tania Cesif

La mostra e la Daily Art di Gorra

La mostra di Spoleto rappresenta una nuova tappa dell’esposizione diffusa che fino ad ora ha trovato come ‘palcoscenico’ Pietrasanta e la Toscana; Le opere de Le Giraffe sono state selezionate per l’occasione; e come spiega l’artista: “La mia Daily Art è la fissazione di un attimo che appartiene alla nostra vita. Noi siamo l’idea, noi e le nostre fatiche di raggiungere obiettivi di crescita e la paura di perdere ciò che abbiamo conquistato“. E difatti, nelle opere di Sandro Gorra è possibile scorgere poesia ed ironia; una sorta di racconto tragicomico che, attraverso le diverse rappresentazioni del fascinoso mammifero africano, riproduce l’umanità. “Attimi esistenziali“, come il desiderio di raggiungere un obiettivo o la delusione di vedersi sfumare un sogno. Segni che, come le macchie delle giraffe che fanno di loro esemplari unici, contraddistinguono ogni individuo.

Scrive la nota: “E noi uomini e donne siamo come giraffe, in balìa della possibilità di perdere da un momento all’altro il nostro segno, rimanendo nudi, sul filo dell’estinzione come il maestoso mammifero africano“. La mostra prosegue fino al 27 luglio anche a Casa Menotti, salvata proprio dalla famiglia Monini, attraverso la sua Fondazione, dal degrado in cui era caduta dopo la morte del Maestro; in questo luogo simbolico ed importante saranno esposti dodici lavori pittorici, un grande collage con lettering concept, bozzetti e illustrazioni e tre sculture di piccola e media dimensione. L’esposizione, promossa da Monini, è organizzata anche con la collaborazione della galleria Laura Tartarelli Contemporary Art. Durante la kermesse, inoltre, il palazzo quattrocentesco ospiterà incontri artistici, conviviali e culturali.

Sandro Gorra Le Giraffe
Sandro Gorra, LUCIO DETTO LUCIDO, 2021, resina epossidica metallizzata, 450x300x150cm, 350kg @Photo Credits Tania Cesif

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.