Cani e gatti possono donare il sangue? Cosa dicono i veterinari

Anche i quattro zampe necessitano di trasfusioni, gli esperti chiariscono come possono avvenire

In condizioni di emergenza anche cani e gatti potrebbero avere bisogno di trasfusioni di sangue; in merito a questa esigenza fondamentale per salvare la vita di creature in difficoltà, i veterinari chiariscono se e in che modo i quattro zampe possano diventare donatori.

Anche gli animali soffrono di problemi di salute che in condizioni di gravità possono richiedere persino trasfusioni. Tuttavia, per sapere se, ed eventualmente quali, cani e gatti possono donare il sangue ai loro simili è importante sentire il parare degli esperti.

La pagina GreenMe a tal proposito riporta il parere di una veterinaria, che chiarisce gli aspetti importanti legati alle donazioni da parte di cani e gatti. Informazioni utili a salvare la vita di creature in difficoltà e rendere i propri pets dei piccoli ‘eroi‘.

Quali cani e gatti possono donare

Donare il sangue è un gesto di solidarietà che può salvare la vita a chi soffre; tuttavia, così come per gli esseri umani, anche nel caso di cani e gatti prima di stabilire se un pet possa essere un donatore è necessario fare i dovuti accertamenti. In questo senso, dunque, è importante sapere se l’animale sia portatore di malattie trasmissibili e se sia protetto dagli ectoparassiti. A questo si aggiungono altri criteri che valutano peso ed età dell’animale, oltre ad altri controlli sanitari che dovrà effettuare un veterinario su cani e gatti.

Più dettagliatamente, come suggerisce la veterinaria Maria Chiara Peluso, i cani devono avere un’età compresa tra i 2 e gli 8 anni e un peso non superiore ai 25 kg. Inoltre è necessario che i cani siano vaccinati contro cimurro, leptospirosi, epatite virale infettiva e parvovirosi. Un quattro zampe donatore non deve aver ricevuto una trasfusione e deve mostrarsi docile e predisposto al prelievo. Fatte queste importanti e fondamentali premesse, il Ministero della Salute prevede che è possibile prelevare tra il 1,5 e il 2% del volume ematico corporeo ogni 9 settimane, non superando, però, i 18 ml/Kg.

Per quanto riguarda i gatti, poi, i presupposti di base non variano; infatti dopo i dovuti controlli veterinari, anche per i felini esistono dei presupposti di partenza per diventare donatori. Un gatto che può donare il suo sangue deve raggiungere almeno i 4,5 kg di peso; inoltre, la sua età deve essere compre tra 1 e 7 anni. Di sana e robusta costituzione, necessita di uno screening per scongiurare la presenza di malattie infettive; oltre a questo si aggiunge un protocollo vaccinale e un trattamento contro gli ectoparassiti. Nel caso dei gatti, inoltre, gli animali devono vivere in casa e non avere accesso all’esterno; anche i felini non devono avere ricevuto trasfusioni e devono presentare una buona predisposizione a ricevere il prelievo. Fatte tutte queste premesse di base, rendere cani e gatti donatori sembra un modo meraviglioso per contribuire alla salvezza di animali più sfortunati.


Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.