APNEC, prosegue la campagna sulla scelta consapevole

La Presidente Sampaolesi interviene in concomitanza del Ventennale dell’associazione

Prosegue con successo la campagna di sensibilizzazione promossa dall’APNEC (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili) dal titolo Scegli con il cuore ma prima parla con un nostro educatore – Scegli consapevolmente e non lo abbandonerai mai”. A metà del suo percorso ha registrato tantissimo interesse e adesioni in tutta Italia.

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L’iniziativa durerà fino al 15 luglio per supportare la “Scelta consapevole” attraverso un colloquio pre affido, con consulenza gratuita, per tutti coloro che vorranno far entrare un cane nella propria vita. Non solo. Proprio per l’attenzione dovuta a questo fondamentale momento per il benessere del cane e dei neo proprietari, i professionisti APNEC saranno a disposizione gratuitamente anche per il passo successivo. Parliamo di un incontro informativo per l’inserimento in famiglia del nuovo arrivato.

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Nadia Sampaolesi: “Dare informazioni corrette, significa evitare situazioni spiacevoli”

La campagna – nata nell’ambito delle iniziative organizzate per il Ventennale dell’associazione – fa parte di un progetto ampio di prevenzione, insito nel lavoro di Educatori Cinofili professionisti e di Esperti Cinofili in Area Comportamentale. Quest’ultimo riguarda i disturbi e problemi comportamentali importanti e i conseguenti tragici abbandoni. Il periodo non è casuale, visto che in estate aumenta notevolmente la percentuale di cessioni e abbandoni. La decisione di accogliere un animale nel quotidiano presuppone responsabilità e conoscenze in ambito cinofilo, competenze che gli Educatori Cinofili Professionisti Apnec di tutta Italia stanno mettendo a disposizione fino al 15 luglio di chiunque abbia intenzione di iniziare una convivenza
con un cane.

“E’ la prima volta che Apnec sceglie di fare una campagna di sensibilizzazione mettendo a disposizione gratuitamente i suoi professionisti per una causa importante come la prevenzione” ha sottolineato la Presidente Nadia Sampaolesi. “I risultati in questo primo mese e mezzo sono davvero entusiasmanti. Tantissimi in tutta Italia coloro che si sono messi in contatto con i nostri educatori per richiedere informazioni sulla scelta del possibile cane da accogliere in casa. E siamo fiduciosi che andando verso la stagione più calda aumenteranno ancora. Dare informazioni corrette, che a volte possono sembrare anche scomode, significa evitare situazioni spiacevoli poi”.

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Preferire un cane perché più influenzato dalle mode? Ne parla la Presidente Sampolesi

I professionisti sono, infatti, a disposizione per consigli personalizzati tenendo conto delle esigenze del proprietario e del cane: in base a quanto tempo si ha da dedicargli, se si fa una vita attiva o sedentaria, dell’ambiente in cui si vive, se in un appartamento o se in campagna, se si ha un giardino, se nella famiglia ci sono bambini o solo adulti e molto altro.

“Che sia meticcio o di razza – ha proseguito Sampaolesi – c’è un’attitudine ancora troppo frequente nel preferire un cane perché influenzati dalle mode. Come anche dalla pubblicità, dall’estetica e non si tiene conto delle specificità di razza, della storia del cane (per i cani adulti o in canile), delle doti naturali. Dell’allevamento da cui proviene o dal rapporto del cucciolo con la madre. E soprattutto se quel cane è compatibile con il proprio stile di vita”.

APNEC: “Scelta consapevole” in collaborazione con l’OIPA

La Campagna è anche “affiancata” da dirette tematiche su Facebook e Instagram. Ogni martedì alle ore 20.00, sulla pagina ufficiale di Apnec Italia, in cui alcuni professionisti approfondiscono argomenti e rispondono alle domande degli spettatori. Sul sito dell’Apnec (www.apnec.it) si può consultare l’elenco di educatori cinofili professionisti di tutta Italia. Si può scegliere il più vicino da poter contattare per l’affiancamento gratuito per la scelta e per l’inserimento in famiglia.

La Campagna di sensibilizzazione Apnec “Scelta consapevole” è in collaborazione con l’OIPA e in partnership con Exclusion – Monoprotein passion for pet health. Per tutti coloro che volessero aderire alla campagna di sensibilizzazione l’hashtag è #scegliconsapevolmente.
L’APNEC (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili) Costituitasi il 20 giugno 2002, quest’anno festeggia il suo ventennale. L’APNEC riunisce gli Educatori Cinofili professionisti e gli Esperti Cinofili in Area Comportamentale (ESCAC). È presente in tutte le regioni italiane e sono ammessi ad associati esclusivamente coloro che hanno sostenuto l’Esame di Ammissione.

Obiettivo principale dell’APNEC è portare all’eccellenza la professione di Educatore Cinofilo. Questo per un intervento sempre più competente ed esperto rivolto ad ottimizzare il rapporto dell’uomo con il cane. Ma anche per una serena e piacevole convivenza in questa nostra società, sempre più urbanizzata. Gli associati Apnec sono quindi esperti in diversi settori. Si rileva la zoologia, etologia, psicologia, antropologia e genetica, dovendosi rapportare quotidianamente con la specie animale e all’interazione con l’umano e viceversa, per una società che dimostri rispetto reciproco.

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APNEC: il modello di attestazione professionale

L’APNEC ha partecipato al tavolo Europeo del CEN CWA 16979esch77 per la stesura delle competenze del Dog Trainer Professional a livello europeo. E anche alla stesura per la realizzazione della norma nazionale UNI 11790 per le competenze delle professioni di educatore cinofilo e di esperto cinofilo in area comportamentale (ESCAC).

L’APNEC rappresenta, inoltre, il modello di attestazione professionale più diffuso nei paesi di cultura anglosassone. Modello poi trasferito in ampia parte nelle più recenti proposte dell’Unione Europea in materia di professioni intellettuali. L’APNEC è stata la prima associazione professionale cinofila con Certificato di Qualità ISO 9001 (regolamentata ai sensi della legge del 14 gennaio 2013 n. 4) ed è inserita nell’elenco delle Associazioni Professionali che rilasciano l’Attestato di Qualità del Ministero dello Sviluppo Economico.