Primo esemplare di okapi nato in Italia: curiosità su questa specie rarissima

Nonostante le striature simili alle zebre, questi animali appartengono alla famiglia delle giraffe

In Italia è nato il primo esemplare di okapi, creatura tanto rara quanto affascinante. Si tratta di animali dall’aspetto insolito; benché, infatti, le striature potrebbero farli assomigliare ad una zebra, in realtà queste creature appartengono alla famiglia delle giraffe. 

Primo esemplare di okapi nato in Italia: curiosità su questa specie rarissima

Non hanno il collo lungo, ma il loro muso ricorda quella di una giraffa; il loro corpo non è ricoperto da strisce, ma le loro zampe striate non possono che ricordare quelle delle zebre. Stiamo parlando degli okapi, creature dalle caratteristiche singolari ed oggi estremamente rari.

primo okapi Italia

Gli okapi sono inseriti, infatti, nell’elenco delle specie a rischio estinzione; per questo la nascita del primo esemplare in Italia ha generato molto entusiasmo. Oltre alla gioia di una nuova creatura sulla Terra, questo nuovo esemplare porta con sé anche la speranza che la sua specie possa salvarsi dal rischio di scomparire per sempre.

Chi sono gli okapi

Il nuovo, e primo esemplare in Italia, di okapi è nato presso il Parco Zoo di Falconara; il suo nome è Italo e la sua nascita rappresenta un passo verso la conservazione della specie. Il parco che si trova in provincia di Ancona è l’unico, a livello nazionale, ad ospitare due esemplari di okapi, rarissimi e a forte rischio estinzione. In cucciolo è un maschietto e il suo nome, Italo, è un omaggio al nostro Paese, ma anche al fondatore del luogo in cui è nato; Italo Palanca, infatti, è l’uomo che nel 1968 aprì il Parco Zoo. La struttura oggi continua ad impegnarsi in prima linea nella salvaguardia degli animali, nella ricerca scientifica e nella tutela dell’ambiente; un contributo importante a livello mondiale. Italo (l’okapi) nasce da Elani e Dayo, la coppia che proviene da altri zoo europei che, nel 2018, ha segnato il ritorno in Italia, dopo 60 anni, del rarissimo mammifero africano.

okapi

In questo momento, il cucciolo sembra essere in buona salute; vive nell’area interna del reparto ed è custodito dalla sua mamma. Dovranno passare circa due mesi prima che Italo possa iniziare ad esplorare l’esterno. Queste creature, che oggi rischiano l’estinzione, sono estremamente affascinanti a partire dal loro aspetto; conosciuto anche come giraffa della foresta e originario della Repubblica Democratica del Congo, ed attualmente si trova nella Lista Rossa dell’International Union For Conservation of Nature (Iucn). Come scrive AnsaRenato Piccinini, curatore del Parco ha raccontato: “La nascita di Italo è un evento particolarmente emozionante e significativa per noi che supportiamo l’Okapi Conservation Project, ma soprattutto per l’intera specie, in pericolo a causa della deforestazione“.

okapi Italia

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.