Maltrattamento degli animali e fenomeni criminali correlati: come prevenirli

Firmato il Protocollo di Intesa tra il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e Fondazione CAVE CANEM Onlus

Una formazione specifica per prevenire e contrastare i maltrattamenti degli animali. Ma anche i fenomeni criminali correlati attraverso un percorso di apprendimento dedicato agli addetti ai lavori e non solo.

Maltrattamento degli animali e fenomeni criminali correlati: come prevenirli
Fondazione CAVE CANEM

Firmato il Protocollo di Intesa tra il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e la Fondazione CAVE CANEM ONLUS. Questo per prevenire e contrastare i maltrattamenti degli animali e i fenomeni criminali. Tutto questo mediante una formazione specifica per gli addetti ai lavori. Lo scopo è anche sensibilizzare le nuove generazioni. Ma dare un supporto giuridico e logistico nelle operazioni di salvataggio di cani vittime di reato o coinvolti in circuiti criminali.

Alla base di questa intesa tra istituzioni che mirano alla prevenzione con lo scopo di contrastare i maltrattamenti degli animali, vi è anche la creazione di un fondo dedicato da parte della Fondazione le cui risorse verranno utilizzate per collaborare con le Forze dell’Ordine e con la Magistratura. La Fondazione sarà quindi un riferimento per le stesse, nonché per gli Organismi della Giustizia penale minorile nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno della devianza giovanile.

Carabinieri e la tutela animali
Fondazione CAVE CANEM

Animali e maltrattamenti: Forze dell’Ordine e Magistratura e Fondazione nella gestione dei sequestri

Alla firma erano presenti il Generale B. Massimiliano Conti, la Vicepresidente della Fondazione CAVE CANEM Avv. Federica Faiella, il dog trainer manager della Fondazione CAVE CANEM Mirko Zuccari e il Comandante Gen. C. A. Antonio Pietro Marzo che ha spiegato quanto il Comando sia sensibile alle tematiche in oggetto. “Il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri è sensibile alle tematiche in oggetto. Per questo è ben felice di aver sottoscritto questo protocollo grazie al quale dare maggior respiro a quelli che sono gli ormai consolidati rapporti con la Fondazione CAVE CANEM ONLUS e a conferma del massimo impegno nella prevenzione e nel contrasto di queste fattispecie di reato”. Ad intervenire sono anche Mirko Zuccari e a seguire Federica Faiella.

Carabinieri
Fondazione CAVE CANEM

“Dall’istituzione della Fondazione CAVE CANEM ONLUS, ormai tre anni fa, abbiamo collaborato con l’Arma dei Carabinieri in diverse occasioni – afferma il dog trainer manager della Fondazione – aiutando così circa 150 cani sotto sequestro giudiziario perché vittime di reato. Contribuendo alla formazione di circa 600 addetti ai lavori e agevolando il percorso di 30 giovani autori di reato.

Carabinieri e Fondazione
Fondazione CAVE CANEM

“Intenzionati a dare immediata concretezza alla stipula del protocollo”. Afferma la Vicepresidente della Fondazione CAVE CANEM ONLUS. “Abbiamo istituito un fondo dedicato le cui risorse verranno utilizzate principalmente per due attività. Offrire supporto alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura nella gestione di casi riguardanti sequestri giudiziari di animali maltrattati – dall’acquisizione della custodia alla tutela dei loro diritti in tribunale. Offrire supporto agli Organismi della Giustizia penale minorile per prevenire e contrastare il fenomeno della devianza giovanile”.