Lumache in giardino: allontanarle senza fargli del male con il “Metodo delle quattro P”

Rimedi efficaci per proteggere piante e fiori, ma anche gli animali che si trovano, spesso, ospiti della “flora domestica”

Soprattutto con l’arrivo della bella stagione alle lumache piace ‘soggiornare’ tra le piante e i fiori del giardino. La loro presenza, tuttavia, potrebbe essere un problema per il verde che ricopre le aree domestiche; a tal proposito esistono metodi per porre rimedio a questa situazione, senza far del male agli animali.

Specialmente in primavera ed estate i giardini delle abitazioni si riempiono di fiori colorati e piante maestose; tuttavia, il verde attira anche alcuni ospiti non sempre desiderati: le lumache. Animali ghiotti di erba, infatti, potrebbero rovinare le foglie delle piantagioni domestiche.

A tal proposito, lungi dal voler utilizzare pesticidi che potrebbero danneggiare la salute degli animali, arrivano alcuni consigli utili che permettono di salvare: piante, fiori e naturalmente le lumache. Come suggerisce GreenMe, questo metodo può essere definito ‘delle quattro P‘ e si serve di quattro azioni specifiche.

Proteggere i giardini, proteggendo le lumache

Analizzando i vari rimedi per proteggere i giardini dalle lumache, ma allo stesso tempo per tutelare i piccoli animali, la prima ‘P’, e dunque la prima importante regola, è la prevenzione. Quindi, innanzitutto, è bene popolare il giardino di piante resistenti che possano sopportare i morsi della lumaca; buon rimedio è anche fortificare le piante con concimi naturali, in modo da renderle maggiormente robuste. La seconda ‘P’ fa riferimento alla protezione; ovvero, per proteggere le piante dal morso delle lumache, si possono creare delle barriere fisiche che non fanno male agli animaletti. Ad esempio: pezzetti di conchiglie o gusci d’uovo rotti, sassolini, sabbia grossolana e tutto ciò che crea un suolo dissestato e poco agibile per la lumaca.

Un altro rimedio è quello di ‘adottare’ dei predatori naturali; nello specifico, ospitando nel giardino volatili o ricci, che in natura si nutrono di lumache, gli animaletti potranno essere scoraggiati dal far visita alle piante e ai fiori delle abitazioni per paura di essere mangiati. Ed infine, la quarta ‘P’, che anche in questo prevede che ai molluschi non venga fatto del male prevede la presa; raccogliere con accortezza le lumache e spostarle in luoghi più appropriati, dove si possano nutrire in libertà senza danneggiare orti e giardini. Alla luce di tutto, in ogni caso, è importante ricordare che ogni creatura è fondamentale alla sopravvivenza degli ecosistemi; quindi procedere con metodi avventati e distruttivi non è mai un bene. In ogni circostanza è sempre importante garantire la tutela di ogni animale, per il rispetto della biodiversità e del benessere del Pianeta.


Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.