Tartarughe, la Campania cerca volontari per un progetto di salvaguardia

L’appello arriva dall’Area Marina Protetta Punta Campanella in occasione del progetto Caretta in Vista a cui partecipa

Dalla Campania arriva la richiesta di volontari disposti ad attivarsi nella salvaguardia delle tartarughe marine; si tratta di un appello che arriva dall’Area Marina Protetta di Punta Campanella che è inserita nel progetto di monitoraggio della specie Caretta Caretta.

Tartarughe, la Campania cerca volontari per un progetto di salvaguardia

Il progetto a cui aderisce l’Area Protetta campana prende il nome di Caretta in Vista; un’iniziativa atta a rintracciare le tracce delle tartarughe lungo i litorali o presidiare i nidi. In occasione di questa importante attività, dunque, l’Area Marina Protetta di Punta Campanella è alla ricerca di volontari.

La proposta è quella di un’estate alternativa durante la quale si è disposti a sposare questa importante causa animalista e contribuire nella salvaguardia della specie.

tartaruga Caretta Caretta

Contribuire alla salvaguardia delle tartarughe

L’Area Marina Protetta di Punta Campanella è alla ricerca di volontari disposti a trascorrere una settimana nel Cilento; i compiti previsti prevedono la salvaguardia della specie di tartarughe Caretta Caretta e s’inseriscono nel progetto Caretta in Vista a cui l’area partecipa. Individuare le tracce dei rettili e monitorare i nidi fino alla nascita delle piccole tartarughine; sono queste le attività richieste. Come si legge sull’Ansa l’estate 2021 ha assistito alla nascita di tremila Caretta Caretta e l’individuazione di 57 nidi sparsi per 200 Km di costa. Considerando la crescita registrata lo scorso anno, per il 2022 è previsto un aumento; per questo il desiderio è di ampliare la rete di monitoraggio.

Dall’Area Marina spiegano che il periodo di ricerca dei volontari si divide in due fasi; dal 6 giugno al 7 agosto per la ricerca delle tracce sui litorali, dal 1 agosto al 30 settembre per i presidi dei nidi fino alla schiusa. Come scrive ancora Ansa, per i volontari disposti a prendere parte all’iniziativa è previsto un posto letto in camera condivisa, nelle zone di Ascea, Santa Maria di Castellabbate e litorale Domizio; l’alloggio è riservato a chi offre una disponibilità di almeno una settimana. Per chi, invece, dispone di un proprio alloggio potrà offrire il suo prezioso contributo anche per pochi giorni. Ad ogni volontario, inoltre, sarà affiancato personale specializzato; infine, il gruppo di lavoro per la tutela delle tartarughe marine in Campania inizierà, presto, un’attività di sensibilizzazione. Saranno previsti, infatti, incontri con i gestori degli stabilimenti balneari; specialmente nelle aree più sabbiose in cui si prevedono più nidificazioni. L’obiettivo è di informare, in maniera consapevole, chiunque possa essere in grado di segnalare e monitorare la presenza delle tartarughe.

(Per candidarsi alle attività di volontariato estivo compilare il modulo al seguente link: https://forms.gle/N95gZL3vwjfQiAoF9).

tartaruga

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.