Addio a Tolstoj, il Kenya perde uno dei suoi animali simbolo

Una grande tristezza per l’Africa dopo la scomparsa dell’elefante iconico dell’Amboseli National Park

Il Kenya ha perso uno dei suoi animali simbolo; si tratta di Tolstoj, l’elefante iconico dell’Amboseli National Park, morto probabilmente a causa di una ferita. Sempre più spesso queste creature selvatiche, specie negli ultimi anni, si trovano ad entrare in conflitto con le comunità locali.

Immagini d'archivio

Potrebbe essere risultata fatale la ferita ricevuta qualche settimane fa; l’elefante Tolstoj, animale simbolo del Kenya e dell’Africa tutta, è morto all’improvviso lasciando perplessi e scoraggiati i ranger e i volontari che si erano prodigati per curarlo.

Il pachiderma era una creatura iconica dell’Amboseli National Park; secondo quanto spiegato dalla Big Life Foundation, a ferire Tolstoj sarebbe stato un colpo di lancia. L’organizzazione lavora con le comunità locali per cercare di mitigare gli scontri tra uomini e fauna selvatica; e dopo questo episodio la sensibilizzazione sembra avere un’urgenza ancora più immediata.

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Conflitto uomo-fauna in Kenya

Secondo la Big Life Foundation la situazione in Kenya potrebbe diventare sempre più drammatica; la morte di Tolstoj, l’elefante simbolo dell’Amboseli National Park, potrebbe esserne, purtroppo, una triste prova. Per i ranger del parco ad aver ferito il pachiderma, probabilmente, la lancia di un agricoltore; il fatto sarebbe avvenuto durante un’incursione notturna nel raccolto da parte dell’animale. Il conflitto tra elefanti e umani, in Kenya, non è una novità; purtroppo, infatti, la fauna selvatica e le popolazioni locali si trovano a dover competere per risorse di cibo e acqua. Come fanno sapere, la ferita di Tolstoj era stata curata poco dopo l’accadimento; tuttavia, dopo un’apparente ripresa iniziale, l’elefante si è accasciato a terra per non rialzarsi più.

Sono due le unità veterinarie intervenute per provare a salvare la vita del pachiderma, ma purtroppo ogni tentativo è risultato vano. Come riporta La Zampa, uno dei ranger arrivati in soccorso di Tolstoj ha dichiarato: “Oggi è il giorno più triste del mio lavoro di ranger, dopo aver perso uno degli elefanti a cui tenevo di più“. Durante il Covid, la situazione in Kenya è cambiata notevolmente; questo ha portato molte persone a coltivare terreni che invadono l’habitat degli elefanti, condizione che aumenta gli scontri. Come ha scritto la Big Life Foundation: “La sua morte ricorda quanto possa essere vulnerabile anche il più grande degli animali; nonché l’urgente necessità di proteggere l’habitat per la fauna selvatica e gestire l’interfaccia tra animali selvatici e attività umane. Ci sono soluzioni e stiamo facendo progressi nonostante una tragica battuta d’arresto come questa“.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.