Le 5 cose che i gatti non sopportano assolutamente

I consigli di Sanicat per imparare a conoscere meglio i felini di casa e costruire un legame forte e duraturo

Schivi a tratti ma anche coccoloni quando vogliono, i gatti sono esseri tanto affascinati quanto difficili da decifrare, a volte. Proprio per questo, grazie all’ausilio di pareri esperti, Sanicat (noto brand di lettiere per mici) fornisce alcuni consigli utili per scoprire i felini domestici attraverso 5 cose che non sopportano assolutamente. 

Le 5 cose che i gatti non sopportano assolutamente

Per imparare a vivere con un gatto è fondamentale, prima, imparare a conoscere i segnali che il micio invia con la sua gestualità; di conseguenza, solo scoprendo in che modo il felino domestico è felice o disturbato sarà più facile costruire un legame solido.

I gatti sono, infatti, creature estremamente affascinanti; tuttavia, non sempre è comprensibile quello che provano. A fronte di questo, Sanicat offre alcuni consigli utili, illustrando cinque cose che i felini non amano assolutamente. “Imparare cosa odiano i gatti è il primo passo per riuscire ad instaurare con loro un rapporto di fiducia e affetto reciproco“; così Ignacio Duch, responsabile R&D di Sanicat, spiega l’importanza di conoscere ciò che i gatti non sopportano.

randagio gatto

I gatti odiano: acqua, sporco e cattivi odori

Se riusciamo ad evitar loro alcune cose che potrebbero traumatizzarli o renderli sospettosi e aggressivi, ci ripagheranno dimostrandosi dei perfetti compagni per la vita“; rivela Ignacio Duch spiegando perché è importante conoscere le cose che i gatti non apprezzano e studiare il loro comportamento. Innanzitutto, una cosa che forse in tanti sanno è che i gatti (almeno per la maggior parte) non amano essere bagnati; la motivazione di questo rifiuto potrebbe derivare dal loro percorso evolutivo. I gatti domestici, come spiega Sanicat nella nota, discendono dai gatti selvatici arabi, che vivevano in zone aride o con poche distese d’acqua; ed è per questo che non sarebbero abituati al rapporto con l’acqua tanto da considerarla, persino, una minaccia.

Spiega Ignacio Duch: “Il rapporto dei gatti con l’acqua ha un qualcosa di ancestrale. Questo non toglie che, se abituati sin da cuccioli, alcuni gatti possano sviluppare un rapporto meno conflittuale con questo elemento, diventando addirittura un gioco“. A questo aspetto potremmo collegare il secondo e il terzo rapporto ‘conflittuale’ per i gatti; infatti, i mici, pur non apprezzando l’acqua amano la pulizia. Passano gran parte delle loro giornate a leccarsi e pulirsi e di conseguenza odiano cattivi odori e sporco.

L’olfatto è estremamente sviluppato in questi animali e per questo alcuni odori possono risultare per loro estremamente fastidiosi; tra questi rientrano anche deodoranti o detergenti per la casa con profumazioni troppo intense. I gatti hanno bisogno di sentirsi a loro agio; per questo, spiega ancora il responsabile R&D di Sanicat: “Il rapporto con la propria igiene è fondamentale per il gatto, soprattutto se si tratta della loro intimità. Una lettiera sempre pulita e fresca è una delle cose più importanti se volete vedere il vostro amico peloso felice e sereno“.

Allontanare rumori forti e i contatti non richiesti

Così come l’olfatto, anche l’udito è un senso estremamente sviluppato nei gatti; per questo molti mici odiano i rumori troppo forti come clacson, musica ad alto volume, urla, botti improvvisi. Questi suoni molesti potrebbero rischiare di agitare i mici e farli diventare, addirittura, aggressivi come risposta alla paura. Evitare, dunque, ambienti caotici e cercare di limitare i rumori improvvisi sono un ottimo modo per evitare stress nell’animale e guadagnarsi la sua fiducia.

Ed infine è importante sapere che i gatti amano le coccole, ma solo su loro specifica richiesta. Questo vuol dire che i contatti non richiesti potrebbero risultare un disturbo per il micio. Per natura solitario, è necessario che il contatto fisico sia richiesto dal felino; aspettare che sia lui ad avvicinarsi e richiedere una carezza. Attenzione, però, a non esagerare con le coccole potrebbero comunque stufarsi presto. Del resto, come conclude la nota, i mici “Vogliono sempre l’ultima parola“.

gatto

LEGGI ANCHE: Gatto randagio salvato dal gelo: diventa mascotte di una scuola

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.