Gatto randagio salvato dal gelo: diventa mascotte di una scuola

Una storia che unisce l’amore per gli animali ad un gesto di sensibilizzazione rivolto ai bambini

Una storia che arriva dalla Turchia e che ha come protagonista un gatto randagio che, dopo essersi salvato, diventa la mascotte di una scuola elementare. Potremmo parlare di una favola che, in questo caso, ha il suo lieto fine; gli ingredienti sono amore, solidarietà e rispetto per tutte le creature.

Essere un animale randagio comporta sempre molti rischi; oltre al fatto di vivere sempre in strada e quindi poter essere coinvolti in incidenti di qualsiasi tipo, la vita di un gatto o un cane randagi è costantemente esposta alle intemperie: questo il caso del micio protagonista di questa storia.

Stava rischiando di morire congelato se l’amore e la solidarietà di alcune persone non lo avessero salvato; e dopo aver scampato la morte, il micio è stato accolto in una scuola elementare nella quale si è trasformato praticamente nella mascotte ufficiale.

La vita da randagio

Sono tanti gli animali che vivono in strada, spesso protagonisti di abbandoni, altre volte scappati o dispersi e altre ancora rimasti soli dopo la morte del proprietario. Vivono tra i pericoli di ogni giorno, tra le difficoltà che la vita da randagio propone; eppure alcuni di essi ottengono una seconda possibilità di vita. Questo si può dire è ciò che è successo al gatto randagio salvato dal preside di una scuola in Turchia.

A raccontare i dettagli di questa vicenda è La Zampa che riferisce il gesto di solidarietà compiuto da İbrahim Garip, il preside della scuola elementare Zeki Bilge, nel distretto di Çaykara, in Turchia. Così come in altre storie che abbiamo avuto il piacere di raccontarvi, anche in questo caso il cuore si scalda difronte alla solidarietà dimostrata da alcune persone nei confronti di animali più sfortunati, ai quali viene donata la possibilità di vivere una vita più felice.

Il gatto che che ha cambiato vita

Il gatto stava rischiando di morire congelato a causa delle rigide temperature invernali; il preside della scuola elementare ha deciso dunque di portarlo al caldo dentro l’istituto. Da quel gesto semplice, e assolutamente spontaneo, di Ibrahim Garip la vita del randagio è cambiata. Ahmet Pakış, un insegnante della scuola, ha pensato che il micio sarebbe potuto essere d’aiuto per sensibilizzare i piccoli studenti e trasmettere loro l’amore per gli animali. E così è stato.

Da quel momento, infatti, il gatto randagio si è trasformato nella mascotte della scuola elementare e piano piano si è fatto amare da tutti i bambini. Il micio è presente alle lezioni, anche se spesso si addormenta tra i banchi, e gioca tra le cassette che l’insegnante ha allestito all’interno dell’aula come una sorta di rifugio felino. Nelle pause gli studenti giocano con lui e gli danno da mangiare e la sera il gatto è ospite del personale della scuola. Insomma, oggi il micio ha sicuramente una vita migliore, ma la convivenza con i bambini sarà di giovamento anche a loro piccoli studenti; un modo per formare adulti più sensibili e attenti a tutte le creature.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.