Leopardo rimane incastrato dentro un secchio: salvato da 30 persone [VIDEO]

Un’operazione incredibile, avvenuta in India, ha ridonato la libertà al meraviglioso felino

La vicenda è accaduta in India, dove un esemplare di leopardo era rimasto con la testa incastrata all’interno di un secchio di plastica; a salvargli la vita l’operazione congiunta di trenta persone. Si sarebbe trattata dell’ennesima sfortunata vittima dell’inquinamento; non si tratta della prima volta, infatti, che un animale perde la vita accidentalmente a causa di rifiuti abbandonati nella natura e che, oltre ad inquinare, si trasformano in pericoli, non di rado, letali per le creature selvatiche.

Leopardo rimane incastrato dentro un secchio: salvato da 30 persone [VIDEO]

Il salvataggio

La notizia del salvataggio arriva dallo stato di Maharashtra, nei pressi di Badlapur, in India; un leopardo ha dovuto vivere, per ben due giorni, con la testa incastrata all’interno di un secchio di plastica abbandonato proprio al centro dell’habitat del grosso felino. Grazie all’operazione di salvataggio, l’animale ha ritrovato la libertà; ma i rischi di morire soffocato erano piuttosto incombenti.

A ritrovare la povera creatura gli agenti forestali, ai quali si sono uniti, nelle operazioni di salvataggio, anche un gruppo di animalisti e volontari. A dare il primo allarme un automobilista il quale si era trovato di fronte al felino che vagava sul bordo della strada; il leopardo era apparso disperato, nel vano tentativo di liberarsi dal secchio di plastica che gli bloccava la testa. L’uomo ha pensato di immortalare la scena con un filmato; il video è giunto agli occhi delle organizzazioni competenti e, solo così, è stato possibile procedere con il salvataggio.

leopardo

Le condizioni del leopardo

Per liberare il leopardo è servito l’ausilio congiunto di trenta persone diverse; come, infatti, hanno raccontato i volontari che hanno partecipato al salvataggio, l’operazione non è stata semplice. Si trattava di un esemplare molto giovane e, probabilmente terrorizzato dalla situazione, si nascondeva nella foresta tra tre villaggi. Il gruppo di salvataggio ha rivelato di aver impiegato due giorni e due notti prima di riuscire ad avvicinare il leopardo; solo dopo essere riusciti a sedarlo, con una siringa sparata da una guardia forestale, i volontari hanno potuto liberare il felino dalla trappola di plastica.

Il leopardo ha immediatamente ricevuto le cure dei veterinari; nonostante non avesse, ovviamente, mangiato e bevuto per due giorni, l’animale è apparso in buone condizioni di salute. Adesso il giovane felino si trova presso una riserva naturale dello stato; ma gli animalisti hanno voluto lanciare un importate allarme. Secondo quanto riportato dai media locali, infatti, Nilesh Bhange, dell’associazione animalista Progressive Animal Welfare Society (PAWS) ha rivelato quanto i rifiuti di plastica abbandonati nelle aree boschive si stiano trasformando in una minaccia sempre più pressante per gli animali che vivono in quei luoghi.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.