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PETA ed ECOPEL: il copricapo in eco-pelliccia per la Guardia Reale della Regina

Un accessorio creato nel segno della cruelty free, nel pieno rispetto della natura e degli animali

Presentato il copricapo in eco-pelliccia creato da ECOPEL; l’azienda, che produce eco-pelliccia per gli stilisti di tutto il mondo, ha realizzato macchinari personalizzati per produrre il materiale. Si tratta di una pelliccia sintetica che riproduce l’esatta lunghezza del pelo vero ed è impermeabilizzabile al 100%; questo quanto confermato da un test del Ministero della Difesa (MoD), commissionato da PETA ed effettuato presso il laboratorio accreditato del MoD. Inoltre ECOPEL si è offerta di fornire gratuitamente al Ministero della Difesa l’eco-pelliccia fino al 2030.

Come dichiara la fondatrice di PETA, Ingrid Newkirk, in una nota ufficiale che presenta il nuovo copricapo per la Guardia Reale della Regina: “L’eco-pelliccia ad alte prestazioni, creata da ECOPEL, strizza l’occhio alla tradizione evitando, in modo umano, che orsi sensibili vengano crudelmente macellati per la loro pelliccia“. Secondo quanto rivelato dall’organizzazione che si batte per la difesa dei diritti degli animali, la strage di orsi per produrre pellicce sembra immane.

Salvare gli orsi con l’eco-pelliccia

Gli orsi, la cui pelliccia è usata in genere per produrre i copricapi, sono uccisi in maniera crudele; ad essi, spesso, viene sparato più volte, prima che muoiano, altri riescono a scappare finendo, però, per morire dissanguati. Inoltre, quando ad essere uccise sono le madri, la tragedia è doppia; poiché i cuccioli sono lasciati morire di fame. Si legge ancora nella nota lanciata da PETA: “Una richiesta da parte del Freedom of Information Act ha rivelato che, solo negli ultimi sette anni, oltre 1 milione di sterline del denaro dei contribuenti è stato speso per 891 copricapo di pelle d’orso“; accessori che hanno una funzione prettamente ornamentale e nessun scopo militare.

L’utilizzo dell’eco-pelliccia, inoltre, porta beneficio non solo alla dignità degli animali, ma anche all’ambiente e alla salute; a differenza della pelliccia di orso, trattata con sostanze chimiche tossiche per evitare la decomposizione, l’eco-pelliccia di ECOPEL è prodotta in fabbriche ecologiche a ciclo chiuso.

Il sostegno delle celebrità e Boris Johnson

Il Ministero della Difesa, nel corso degli anni, ha sostituito le pellicce di leopardo e di castoro con pellicce sintetiche; dopo circa vent’anni dal divieto nel Regno Unito di allevare animali da pelliccia, l’eco-pelliccia si presenta come un’alternativa valida che, tra le altre cose, rispetta anche il volere di Sua Maestà. Alla richiesta di PETA ed ECOPEL si accodano anche diverse celebrità; volti noti hanno chiesto al Ministero della Difesa di sostituire i copricapo in pelliccia d’orso con quelli in eco-pelliccia.

Nella nota diffusa, l’organizzazione no-profit fa sapere che Sir Paul McCartney, Pamela Anderson, Stella McCartney, Ricky Gervais, Joanna Lumley e il compianto Sir Roger Moore sostengono questo materiale alternativo. Si legge, ancora, sul comunicato che anche il primo ministro Boris Johnson ha sostenuto l’iniziativa, affermando che “dovrebbero essere utilizzati cappelli di pelliccia sintetica se contribuiranno a salvare alcuni orsi“.

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Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.
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