Bracconaggio in Lombardia: ucciso raro esemplare di falco pescatore

Il WWF segnala l’ennesimo episodio avvenuto all’interno del Parco Regionale fluviale Oglio Nord

Un falco pescatore è stato trovato senza vita da un volontario del WWF all’interno del Parco Regionale fluviale Oglio Nord; il rarissimo esemplare di volatile, appartenente ad una specie protetta, è stato consegnato dalla Polizia Provinciale di Bergamo al Centro di Recupero Animali Selvatici WWF di Valpredina. La giovane femmina presentava sul petto una ferita visibilissima da arma da fuoco.

Si presume che il falco pescatore, ucciso dalla canna di un fucile, appartenesse alla Finlandia; il raro volatile era, infatti, dotato di un anello recante il marchio del Museum Helsinki Finlad. Dalle analisi radiografiche, effettuate dal personale del CRAS WWF di Valpredina, è emerso che il corpo dell’animale fosse ricoperto di pallini da caccia.

Falco pescatore ennesima vittima in Lombardia

Un chiaro (e per il WWF l’ennesimo) episodio di bracconaggio in territorio lombardo, che questa volta tra le sue vittime ha colpito un falco pescatore. Il WWF fa sapere, infatti, che in Lombardia la situazione è giunta a livelli molto gravi; molta parte del territorio si trova tra le sette aree identificate come black-spot del bracconaggio dal “Piano d’Azione nazionale per il contrasto degli Illeciti contro gli uccelli selvatici“.

Nella nota pubblicato sul sito ufficiale, WWF Italia tiene a precisare che “la caccia non è un diritto; ma una concessione, esercitabile purché non contrasti con l’esigenza di conservazione della fauna selvatica“. Il permesso concesso dalla regione a molte pratiche venatorie, però spesso, non consente (come specifica il WWF) di poter controllare chi trasgredisce alle norme. A tal proposito l’associazione ambientalista informa di essere parte del progetto SWiPE “Successful Wildlife Crime Prosecution in Europe”, finanziato dal programma europeo LIFE e mirato rafforzare il contrasto ai crimini contro la natura; un programma che conta della collaborazione diretta con magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine e tutti coloro che hanno un ruolo attivo nelle azioni di investigazione e persecuzione dei crimini suddetti.

LEGGI ANCHE: Cosa comprano i proprietari online? I prodotti per cani e gatti più venduti su Amazon


Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.