Patentino per proprietari di cani: come ottenerlo e a cosa serve

Il laboratorio di analisi veterinarie Mylav, fa il punto su uno strumento che potrebbe risultare utile agli umani e ai loro amici a quattro zampe

Spesso quando si adotta o si compra un cane non si è sempre pronti alla convivenza; in certi casi è utile acquisire delle competenze necessarie. Proprio per questo nasce il patentino per i proprietari; si tratta di un documento rilasciato a seguito di un corso di quattro/cinque lezioni, tenuto dai Comuni congiuntamente con i Servizi Veterinari Pubblici (ASL-USL). Una sorta di corso di ‘addestramento’ che piuttosto che i quattro zampe, in questo caso, interessa gli umani.

Il laboratorio di analisi veterinario Mylav, in un comunicato ufficiale, fornisce alcune informazioni utili al conseguimento del patentino per proprietari di cani. Lo scopo è quello di sensibilizzare sull’importanza di una gestione consapevole dei quattro zampe di casa; questo anche in ottica di prevenire gli abbandoni o i maltrattamenti.

L’importanza del patentino per proprietari spiegata da Mylav

Per ottenere il patentino si può partecipare ad un corso di formazione, il quale prevede un test di verifica finale, che permettere di assumere alcune delle competenze di base fondamentali alla convivenza con quattro zampe. Tra gli argomenti affrontati nel corso: lo sviluppo comportamentale, anche in relazione alle diverse fasi della vita del pets; la comunicazione olfattiva, acustica e visiva, ma anche gli errori di comunicazione; e sicuramente anche i doveri e le responsabilità che si acquisiscono con un cane, anche dal punto di vista normativo.

Gli esperti di Mylav spiegano: “Si tratta di tematiche utili per tutti i proprietari di animali a quattro zampe“. In particolare se per amanti e appassionati il corso è facoltativo, diventa obbligatorio quando l’animale è coinvolto in episodi di aggressività e di qualsiasi comportamento potenzialmente pericoloso. In seguito ad una segnalazione, infatti, i Servizi Veterinari Pubblici sono tenuti a verificare la presenza o meno di infezione rabida; inoltre, i Servizi Veterinari delle Aziende Sanitarie sono tenuti a verificare anche le condizioni psicofisiche dell’animale e la gestione da parte del proprietario e di conseguenze ‘ordinare’ il patentino.

Il patentino per ‘cani speciali’

Oltre al patentino per i cani potenzialmente pericolosi esiste anche un documento per i proprietari di ‘cani speciali‘; con questo termine si intendono razze particolari come il Cane Lupo Cecoslovacco o il Rottweiler, per i quali sarebbe bene che i proprietari fossero con delle determinate competenze e conoscenze specifiche. Il patentino per cani speciali è un progetto entrato in vigore a Milano nel 2020; l’iniziativa non è però obbligatoria in tutto lo Stato italiano, ma solo nei comuni che l’hanno accolta come tale.

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Credit: Ufficio Stampa-MYLAV

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