Tokyo, tartaruga blocca aeroporto: cinque aerei non possono decollare

La ‘passeggiata’ insolita di un curioso rettile in pista, manda in tilt l’aera attrezzata per il decollo e l’atterraggio dei velivoli

Aeroporto bloccato, cinque aerei in coda per il decollo e passeggeri in tilt; tutto a causa di una tartaruga e la sua ‘passeggiata’ nella pista di atterraggio e decollo velivoli a Tokyo. L’episodio si è verificato presso la stazione aeroportuale di Narita situata nella capitale del Giappone; un fatto che ha scatenato tanta perplessità e un po’ di panico, in un primo momento.

Tokyo, tartaruga blocca aeroporto: cinque aerei non possono decollare

Il rettile si trovava nel mezzo della pista di decollo dell’aeroporto; ad accorgersi della sua presenza alcuni dipendenti della struttura che hanno subito allertato i velivoli in partenza. La tartaruga, infatti, ha tenuto con il fiato sospeso i piloti pronti a decollare, il tutto per la durata di dodici minuti che, se si considera la precisione dei giapponesi, è davvero un tempo lunghissimo.

Una tartaruga a ‘spasso’ tra gli aerei

Un fatto insolito, specialmente se si tiene presente che l’areo pronto al decollo, qualche secondo prima che la tartaruga fosse avvistata, ea uno degli Aerei A380 All Nippon Airways (Ana); compagnia aerea che, per un buffo gioco del destino, ha come design proprio una tartaruga in stile hawaiano. Cinque gli aerei in coda in attesa di poter partire, il primo con destinazione Okinawa, l’isola dell’arcipelago. Un luogo piuttosto bizzarro e pericoloso quello scelto dal rettile per la sua ‘passeggiata’; infatti, dopo i primi concitati momenti l’animale è stato spostato dallo staff dell’aeroporto. Con molta probabilità la tartaruga proveniva da un vicino bacino idrico; tuttavia, la sua presenza è apparsa tutt’altro che naturale. Gatti, magari procioni, forse conigli, ma un rettile di circa 18 cm non era mai apparso a centro pista. Nonostante il ritardo accumulato i passeggeri a bordo dei voli sono stati messi di buon umore dal racconto delle hostess e nessuno ha pensato, alla fine, di far causa alla tartaruga per il ritardo.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.