A Jesolo uno spettacolo raro: la schiusa delle tartarughe [VIDEO]

Un evento assolutamente eccezionale quello verificatosi nelle coste dell'Adriatico: "mai successo così a Nord"

Uno spettacolo più unico che raro ha avuto come scenario Jesolo e come protagoniste nove piccole tartarughe nate dalle uova depositate il 9 luglio scorso. Si tratta di un evento eccezionale poiché, benché le Caretta Caretta frequentino il Mare Adriatico, non si erano mai spinte così a Nord per deporre le proprie uova. Nella rinomata località balneare, poco distante da Venezia, mamma tartaruga aveva deposto 82 uova, immediatamente protette dai volontari con una zona transennata.

Come ha rivelato a Repubblica il professore di patologia veterinaria all’Università di Padova e coordinatore del Cert, Sandro Mazzariol: “Questo è il punto di nidificazione più settentrionale del mondo, una posizione geografica davvero peculiare“. Tanti i volontari che hanno vegliato, notte e giorno, presso l’area protetta costruita per proteggere le tartarughe.

Le tartarughe Caretta Caretta e il riscaldamento globale

Le tartarughe sono nate nella notte tra il 15 e il 16 settembre, dopo aver completato i 60 giorni di incubazione previsti; pesavano intorno ai 14 grammi e i loro gusci superiori erano lunghi circa 5 cm. I presenti al momento della schiusa, hanno immediatamente creato un percorso sulla sabbia; in questo modo i piccoli appena nati hanno potuto trovare, con maggiore facilità, la strada verso il mare.

Dopo l’evento raro, gli scienziati hanno iniziato ad indagare per comprendere quali siano state le cause che abbiano spinto mamma tartaruga a nidificare così a Nord; tra le ipotesi più diffuse: il riscaldamento globale. Non è da escludere, infatti, che i cambiamenti climatici abbiano influito sul comportamento della Caretta Caretta e sulla scelta del luogo designato per deporre le uova. Mazzariol, spiega ancora: “Il riscaldamento della temperatura del mare è una teoria. Non sto dicendo che sia la causa, ma potrebbe essere uno dei fattori per spiegare perché questo sta accadendo“.

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