Pane bianco rischioso per oche, anatre e cigni: gli esperti spiegano i possibili danni

Dare da mangiare agli uccelli vicino ai laghetti o agli stagni, potrebbe rappresentare un vero pericolo per la loro salute

A tanti sarà capitato di offrire del cibo ad oche, cigni o anatre in prossimità di pozze d’acqua, stagni o laghetti; ebbene, diversi studi dimostrano che questa pratica potrebbe risultare particolarmente pericolosa per molti, se non per tutti, i volatili. Sono migliaia, purtroppo, gli uccelli morti a causa di una cattiva alimentazione e il pane bianco, sovente offerto a loro da bambini e adulti, è uno tra gli alimenti più dannosi.

La deformazione negli uccelli nota come ‘ala d’angelo‘ dipende principalmente, proprio dagli squilibri alimentari; eccesso di proteine, carenza di vitamine (D,E) e sali minerali (manganese) comportano spesso, nelle oche, nei cigni e nelle anatre, una ritardato sviluppo delle cartilagini delle ali. Il fatto più allarmante è che questa malformazione non può essere curata, di conseguenza per salvare gli animali occorre una prevenzione adeguata che parta dalla loro dieta.

Come salvare oche, cigni e anatre

Pane bianco o pasta comportano negli animali un eccesso di carboidrati e zuccheri; la causa diretta, spesso, della deformazione che si può verificare ad una o ad entrambi le ali. ‘L’ala d’angelo‘ si caratterizza per il piegamento innaturale verso l’esterno e questo non permette agli uccelli di volare bene. La difficoltà nello spiccare il volo è, a sua volta, spesso causa della morte di oche, cigni o anatre; gli animali, infatti, possono più facilmente finire vittime dei predatori, essere colpiti dagli automobili o non riuscire a mettersi a riparo in condizioni atmosferiche estreme.

Il Cape Wildlife Center, un centro di riabilitazione della fauna selvatica di Barnstable, spiega che se i pazienti pennuti sono giovani la loro condizione può essere migliorata; una dieta corretta è la base per un corretto sviluppo, anche se l’uccello colpito dalla deformazione, difficilmente potrà contare su un totale recupero. Proprio per questo, è fondamentale evitare di offrire agli uccelli, pane, cracker o altri alimenti a base di carboidrati e zuccheri. La Lipu spiega che gli alimenti devono essere naturali, non salati e non piccanti.

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