Primati: 8 comportamenti tipici degli esseri umani

Oltre l’aspetto fisico gli uomini condividono con certe specie di scimmie alcuni atteggiamenti

L’uomo discende dalle scimmie: su questo processo evolutivo esistono ormai pochi dubbi; diversi i caratteri fisici simili ai primati, ma oltre ad essi, esistono delle similitudini anche nei comportamenti. Orangutan, Gorilla, Scimpanzé e Bonobi condividono con gli esseri umani circa il 97% del codice genetico; con esso anche una varietà di espressioni, interazioni sociali e azioni.

Gesti legati alla comunicazione non verbale come, chiedere il cibo con la mano tesa e aperta oppure scuotere la testa per dire di “no“. Un’eredità che l’uomo ha preso dai primati prima dell’avvento della comunicazione verbale. Alcuni Bonobo dello zoo di Lipsia, come si legge su Focus, sono stati osservati mentre scuotevano la testa per dissentire contro le marachelle dei cuccioli. A questi seguono poi altri comportamenti.

I primati e i loro ‘atteggiamenti umani’

Un atteggiamento che potrebbe accomunare i primati agli uomini è l’abilità di riconoscere le facce; questo quanto dimostrato dai ricercatori del Max Planck Institute for Biological Cybernetics di Tubinga, in Germania, con uno studio sui Macachi. Un ulteriore studio, che ha comparato le risate di Oranghi, Gorilla, Bonobo e Scimpanzé a quelle dei bambini, ha dimostrato che i primati si divertono seguendo meccanismi simili a quelli umani. Quando, invece, la vita sociale si fa particolarmente stressante, gli umani mangiano patatine e altro ‘cibo spazzatura’; i ricercatori della Emory University hanno dimostrato, che le femmine di Macaco Rhesus di rango inferiore (più stressate) facevano un consumo compulsivo di cibi a base di zuccheri e grassi (anche nelle ore notturne).

Come gli uomini, inoltre, anche le scimmie covano vendetta; studi dimostrano che alcuni Scimpanzé per ‘punire’ un atteggiamento ritenuto sleale sono disposti anche a compiere uno sforzo muscolare eccessivo. Sicuramente negativo per entrambi, ma simile tra uomo e primati è l’istinto a farsi la guerra; la prima guerra duratura fu osservata dall’etologa britannica Jane Goodall, a partire dal 1974 e fino al 1978, in due popolazioni di Scimpanzé del Parco Nazionale del Gombe Stream, in Tanzania. Ed infine, per concludere con dolcezza, sembrerebbe che le grandi scimmie si bacino proprio come gli esseri umani; baci in segno di rispetto, ma anche per riconciliarsi dopo una ‘litigata’. I Bonobo inoltre, si scambiano dei baci appassionati praticamente identici a quelli umani.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.