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Come educare un Cocker: passaggi fondamentali per un cane dal temperamento vivace

Consigli utili per approcciarsi ad un cane allegro e un po' irrequieto

Ogni cane si distingue per un temperamento ben preciso e il Cocker rientra sicuramente tra i quattro zampe più vivaci; tuttavia l’allegria e, a tratti, l’irrequietezza di questa specie non rende difficile il loro addestramento. Ma affinché l’animale sia educato, è importante seguire dei passaggi fondamentali durante le fasi di socializzazione e interazione con il pet.

Questa razza di cane è per natura molto intelligente, la sua vivacità infatti nasconde un grosso spirito collaborativo e voglia di imparare. Il Cocker ama particolarmente stare in compagnia, ma non ama essere disturbato; se infatti, viene distolto da una sua attività potrebbe reagire in maniera aggressiva (lo conferma anche uno studio condotto dall’Università Autonoma di Barcellona).

Come relazionarsi con un Cocker

I Cocker sono cani che amano particolarmente l’attività fisica e i giochi all’aperto; affinché il processo di educazione risulti il più valido possibile, è importante addestrare il cane sin da cucciolo. Il tempo ideale da dedicare sarebbe di circa un’ora al giorno per tre volte a settimana; occorre molta pazienza e soprattutto evitare di stressare il cane. Si tratta di quattro zampe che reagiscono male alle punizioni ma, al contrario, apprezzano i premi e gli incentivi dati dal rinforzo positivo. Le prime lezioni da impartire ad un cucciolo di Cocker riguardano i comandi semplici, come rispondere al richiamo o camminare al fianco del proprietario; crescendo si potrà pensare ai comandi più difficili.

Per questa razza di cane la socializzazione è fondamentale, soprattutto in case con i bambini; in questo caso è bene prestare attenzione ad ogni fase della relazione e fare in modo che i bimbi non invadano troppo lo spazio del cane. Per evitare reazioni aggressive, anche nell’incontro con gli estranei, è importante esporre il Cocker, sin da piccolo, a diverse situazioni, ambienti e interazioni in maniera graduale. Infine è bene ricordare che questi animali hanno bisogno di attività fisica e non amano molto rimanere soli; quindi, dedicargli tutte le attenzioni di cui hanno bisogno, gli permetterà anche di non soffrire di ansia da separazione.

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Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.
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