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Invasione di topi e serpenti velenosi: la drammatica situazione in Australia

Danni ai raccolti e all'agricoltura nel Nuovo Galles del Sud e in altre aree dell'Australia

Sono momenti drammatici per l’Australia che, già colpita da incendi, alluvioni e siccità, deve fare fronte all’invasione di topi e serpenti velenosi. I danni stimati superano diversi milioni di dollari; il numero di roditori, che stanno riempiendo le aree del Nuovo Galles del Sud e del Queensland Meridionale, è elevatissimo. La stampa locale l’ha definito una vera e propria piaga, che si aggiunge agli altri disastri ambientali e alla pandemia mondiale.

A dare avvio a questa invasione sono state le piogge estive dopo anni di siccità. I topi, infatti, riescono a sopravvivere alla siccità e si riproducono facilmente quando ritornano acqua e cibo. Il ciclo riproduttivo di questi animali è molto sviluppato, da ogni cucciolata nascono circa 10 topi; inoltre, le femmine possono rimanere subito incinte, anche dopo il parto, generando ogni 19-21 giorni. Questo ha fatto sì che i campi coltivati venissero invasi da migliaia di roditori che hanno distrutto raccolti e riserve alimentari; ma non solo all’aperto, topi anche dentro casa, nelle scuole e negli ospedali.

L’incubo dell’invasione di topi e serpenti

Una situazione estremamente drammatica in Australia che, oltre a dover combattere con l’invasione di topi, si trova a fronteggiare la conseguente invasione di serpenti velenosi. Il sovrannumero di roditori, infatti, ha fatto in modo che i rettili bloccassero il loro ciclo di letargo, per spostarsi a cacciare le loro prede più ambite. Insieme ai topi, dunque, l’Australia si sta trovando con le strade invase di pericolosi serpenti. I cittadini del posto, intimoriti da quello che sembra essere (al momento) un incubo senza fine, stanno cercando in ogni modo di porre una soluzione al problema ingegnando sistemi di ogni tipo; le riserve alimentari sigillate, i vestiti all’interno di contenitori con del metallo, materiale repellente per i topi. I letti invece sono circondati da secchi di acqua o sabbia e si sta cercando in ogni modo di prevenire gli attacchi notturni. La speranza è che si possa mettere fine presto a questa piaga, mettendo in atto anche sistemi di allontanamento, di topi e serpenti, più innovativi.

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Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.
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