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Educare un gatto al guinzaglio: consigli utili per le passeggiate in sicurezza

Anche i gatti possono indossare il guinzaglio, l'importante è saperli abituare

Il guinzaglio per gatti potrebbe sembrare un accessorio anomalo, eppure ha un’utilità fondamentale soprattutto in certe circostanze. Non tutti i mici domestici infatti hanno la possibilità di scorrazzare in giardino o in cortile; specialmente per loro è pensato questo strumento, che permette le passeggiate all’aperto ma in sicurezza. Tuttavia, prima di abituare un gatto all’utilizzo del guinzaglio è importante attraversare diverse fasi di addestramento.

Prima di capire in che modo abituare il gatto al guinzaglio è bene chiarire che, dopo essersi abituato alle passeggiate all’aperto, il micio (più o meno come il cane) chiederà di uscire anche più volte al giorno. Ovviamente esistono guinzagli diversi per le diverse razze di felini e per quelli più grossi si possono utilizzare anche quelli per i cani di piccola taglia; una cosa fondamentale però sarebbe preferire la pettorina al collare.

Come abituare il gatto al guinzaglio

Ogni gatto ha una sua indole e non tutti i mici potranno abituarsi al guinzaglio, soprattutto se si tratta di animali anziani o che non sono mai usciti di casa; proprio per questo è importante avere pazienza ed eventualmente non insistere. Il primo passo per abituare il felino alla passeggiata fuori è farlo sentire a proprio agio con la pettorina; meglio, dunque, se inizia ad indossarla in casa qualche volta. Quando si sarà abituato alla pettorina allora si può agganciare il guinzaglio; provare prima a fare qualche breve passeggiata all’interno dell’appartamento e premiare il gatto qualora segua i comandi del suo proprietario.

Quando il gatto sembra essere a suo agio, allora si può iniziare con le prime uscite all’aperto; non tutti i posti sono adatti, meglio scegliere una zona con poco traffico. Dopo aver scelto il luogo è bene optare per un orario più consono; meglio un’ora tranquilla senza troppo confusione in strada. Il posto ideale sarebbe un luogo con un muretto dal quale il felino potrebbe osservare l’ambiente circostante prima di passeggiare; se l’animale è rilassato è assolutamente positivo, se si mostra restio meglio sedersi accanto a lui e aspettare i suoi tempi. Importante, infine, ricordare che i gatti si arrampicano e quindi potrebbero rimanere impigliati, quindi meglio fare attenzione ed evitare il tentativo di arrampicata.

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Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.
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