I gatti cadono sempre in piedi? La verità su questa credenza antica

I gatti sono abili saltatori e hanno sette vite, ma è tutto vero quello che si dice sui felini?

Secondo una convinzione comune i gatti cadono sempre in piedi; tuttavia potrebbe capitare di chiedersi se ti tratti solo di una falsa credenza o della verità. Questa particolare abilità attribuita ai mici ha portato a pensare che questi animali abbiano addirittura più di una vita: ben 7. Ma come in ogni convinzione tramandata negli anni, anche in questo caso è opportuno fare chiarezza; bene precisare che la credenza si fonda su una base veritiera, ma tuttavia si è arricchita, negli anni, anche di falsi miti.

I gatti cadono sempre in piedi? La verità su questa credenza antica

I gatti sono, senza dubbio, tra gli animali più agili che esistono sulla terra; queste creature sono in grado di compiere dei salti spettacolari, anche da altezze piuttosto elevate. Nella maggior parte dei casi la loro conformazione fisica gli permette di atterrare su tutte le quattro zampe, ma questo “atterraggio” non è sempre scontato e prevedibile. Per arrivare a terra in piedi, il felino ha bisogno di compiere dei movimenti precisi durante la caduta e quando questo non avviene, può rischiare di farsi molto male.

Come cadono i gatti

Durante la caduta il micio deve attivare due sue abilità che gli consentiranno di cadere in piedi: l’udito e la flessibilità delle sue articolazioni. L’udito è fondamentale per stabilire l’equilibrio; a questo si lega la capacità dei gatti a compiere un movimento rotatorio di 180° rimettendo in posizione dritta tutta la colonna vertebrale. Quando il micio si trova rivolto verso il terreno allora usa il suo corpo come una sorta di “paracadute”: inarca la schiena e ritrae le zampe; in questo modo l’animale riesce ad ammortizzare le cadute. Nonostante la grande flessibilità dei felini, la velocità della caduta da grandi altezze non diminuisce; di conseguenza, il rischio è che, cadendo da altezze elevate, potrebbe comportare danni alle zampe o alla colonna vertebrale. Potrebbe anche capitare la situazione inversa, ovvero che la distanza della caduta sia così breve da non dare al gatto il tempo necessario all’attivazione del riflesso che gli consente di cadere in piedi. Quindi se è vero che, nella maggior parte dei casi, il gatto cade sempre in piedi, bisogna anche sfatare il mito che cadendo i mici non si feriscono mai.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.