I pesci sono muti? La verità sul loro modo di comunicare potrebbe stupire

“Muto come un pesce” è solo un modo di dire o c’è un fondo di verità?

Secondo una credenza molto diffusa i pesci sarebbero assolutamente muti; eppure il loro modo di comunicare pare essere molto articolato. A diffondere l’idea che queste creature acquatiche siano prive di espressioni vocali anche un modo di dire, “Essere muto come un pesce“, che ha lasciato credere per anni che questi animali non fossero in grado di produrre alcun suono, passando la loro vita completamente in silenzio. Ma la verità sembra essere assolutamente diversa.

Miti da sfatare

Sono diverse le credenze sulle creature acquatiche è alcune di queste definiscono i pesci, oltre che muti, anche con la memoria corta. In realtà una ricerca ha dimostrato che diverse specie riescono a ricordare i fatti, anche a distanza di 3, o persino 5, mesi. Un’altra ricerca ha inoltre dimostrato che l’intelligenza, nello specifico del pesce zebra, è talmente sviluppata tanto da essere in grado di riconoscere gli oggetti. Lo psicologo Michael J. Proulx, ha dimostrato, sottoponendo per sei giorni 11 esemplari a stimoli visivi, che questa specie è in grado di individuare un bersaglio. Nel dettaglio, un cerchio rosso era associato al mangime ed è stato mischiato insieme ad altri cerchi colorati; i pesci riuscivano ad individuare il cerchio giusto. Un’ulteriore credenza da sfatare è quella relativa alla comunicazione dei pesci.

I pesci sono muti? Ecco come comunicano

Oltre alle credenze secondo le quali i pesci hanno una memoria corta e poca intelligenza, quella, forse più diffusa, afferma che i pesci siano muti. Secondo quanto si legge su Focus invece, i pesci hanno tanti metodi per comunicare; alcuni di essi emettono addirittura suoni. Diversi ricercatori hanno infatti dimostrato che, registrando i richiami di diversi pesci, essi emettono differenti versi; strilli, fischi, grugniti e lamenti per attirare il partener o allontanare i predatori. Bene specificare che i pesci sono privi di corde vocali, quindi i suoni emessi per comunicare sono emessi attraverso vibrazioni prodotte dai loro muscoli contro la vescica natatoria.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.