Gatto Singapura: curiosità e abitudini della specie più piccola al mondo

Tra i gatti esistono diverse specie: alcune molto grandi altre “minuscole”

Tra le specie feline ne esistono alcune molto piccole; il gatto Singapura è considerato addirittura la razza più piccola del mondo. Questi affascinanti animali esotici sono abbastanza rari; per questo averlo nelle proprie case potrebbe rappresentare un vero privilegio. Il loro nome deriva dalla terra a cui sono affidati i natali: Singapore; e “Singapura” pare sia la versione malese del termine. Si tratta di una razza scoperta da qualche ventennio; dal 1982 il Singapura è riconosciuto come razza negli Stati Uniti e verso la fine degli anni Ottanta, i primi gatti di questa razza sono arrivati anche il Europa, a partire dalla Gran Bretagna.

Solo dal 2014 il gatto Singapura è stato riconosciuto dalla FIFe (Féderation Internationale Féline), federazione internazionale dei registri felini. Dall’aspetto e dal patrimonio genetico non è da escludere che questi felini abbiano una parentela con le specie Abissino, Siamese e Burmese. Si tratta di un felino estremamente elegante e bello; la prima caratteristica che lo rende unico sono le sue dimensioni ridotte. Il Singapura infatti arriva a pesare massimo due chili e non presenta particolare dismorfismo sessuale in merito alla grandezza.

Aspetto fisico e carattere del Singapura

Benché l’aspetto di questo felino appaia quasi regale e delicato, si tratta di un gatto atletico e forte. Il manto di questo animale sembra essere monocromatico, tuttavia si distingue per avere una tonalità di colori alternati dal chiaro allo scuro; i cuccioli del Singapura nascono chiari e diventano più scuri crescendo. A contraddistinguere questo animale, anche la particolare forma delle orecchie più grandi, larghe alla base e a punta, che ricordano quelle del gatto Abissino. Anche gli occhi sono grandi e dalla forma ovale e il colore può variare dal blu, al verde, al ramato. Questi gatti hanno bisogno di più tempo per ambientarsi alla nuova casa e alla presenza delle persone; tuttavia, dopo i primi momenti si rivelano dei felini estremamente socievoli. Per concludere, è importante sapere che i Singapura vivono meglio se in compagnia di loro simili; di conseguenza, quando si decide di adottare un micio di questa specie, sarebbe meglio farlo vivere con altri gatti.


Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.