Gatto Persiano: carattere e abitudini della pregiatissima razza di felino

Tra le specie più ricercate il gatto persiano si identifica per caratteristiche fisiche e comportamentali specifiche

Il Gatto Persiano rientra tra la razze di felino più ricercate dagli appassionati che decidono di adottare un animale domestico. Si tratta di una specie molto elegante, dall’aspetto praticamente regale e dai tratti comportamentali che lo indentificano e differenziano rispetto ai suoi simili. È una razza proveniente da una serie di incroci con esemplari provenienti dall’Iran (prende appunto il nome dalla storica Persia). Si caratterizza per il tipico muso schiacciato e il pelo folto e lungo; inoltre il manto di questa specie può combinarsi in centinaia di colori differenti anche se i più comuni sono: bianco, nero, marrone e blu.

Gatto Persiano: carattere e abitudini della pregiatissima razza di felino

Un’altra caratteristica che indentifica il Gatto Persiano è il colore dei suoi occhi; essi, in genere, sono verdi, blu o arancioni, ma non è raro trovare esemplari con una colorazione impari (ovvero un occhio blu e uno arancione). Le gambe sono molto corte e il loro peso varia dai 4 ai 7 chilogrammi. Oltre che per l’aspetto, questi gatti si distinguono anche per alcuni tratti del loro carattere che li accomunano e li rendo apprezzati in tutto il mondo.

La cura del Gatto Persiano

Benché ogni esemplare è dotato di una grande personalità, si può parlare di alcuni aspetti caratteriali e comportamentali comuni alla razza. Si tratta di esemplari generalmente affettuosi e docili, si muovono lentamente e silenziosamente e amano molto sonnecchiare, anche durante il giorno. Per natura il Gatto Persiano si adatta alla convivenza con altri animali, che siano essi altri gatti, cani o conigli. Un aspetto a cui bisogna prestare molta attenzione, quando si decide di adottare un esemplare di questa specie, è il fatto che questi felini amano molto mangiare; il rischio in tal senso è un eccessivo aumento di peso che può sfociare in obesità. A tal proposito è dunque importante curare l’alimentazione del micio che non dovrebbe prevedere pane, pasta e latte. A richiedere particolare cura è anche il pelo dell’animale, che dovrebbe essere spazzolato spesso per evitare nodi ingestibili. Ed infine gli occhi, tendenti alla lacrimazione, necessitano di un’attenzione e un controllo costanti.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.