Come abituare un gatto al trasportino: consigli utili per evitare stress

Nonostante non si tratti di una “dimora” molto gradita dai gatti, a volte, risulta necessario abituarli al trasportino

Quando si pensa di fare un viaggio con il gatto o risulta necessario portarlo dal veterinario, il trasportino diventa un elemento imprescindibile. Tuttavia, a causa delle sue dimensioni ridotte, non si tratta della dimora preferita dei mici; proprio per questo è compito del proprietario abituare, sin da piccoli, i gatti ad entrare ed uscire spontaneamente dal pet carrier. Esistono, come per ogni fase di addestramento, regole e passaggi fondamentali, affinché l’animale si abitui gradualmente evitando situazione traumatiche o fonti di stress.

Iniziare quando il gatto è ancora un cucciolo è una soluzione da non sottovalutare; i mici giovani si adattano con più facilità ai cambiamenti e si abitueranno più velocemente all’uso del trasportino. Potrebbe servire anche qualche settimana prima che il felino si senta a suo agio all’interno della gabbietta da viaggio, quindi in caso di partenza organizzata, meglio iniziare con largo anticipo le fasi di addestramento.

Fasi importanti per abituare il gatto al trasportino

Una delle regole da non sottovalutare è quella di lasciare sempre il trasportino a vista del gatto; se l’animale si abitua alla sua presenza renderà più facile la familiarizzazione con esso. Lasciare la porta del pet carrier sempre aperta è un buon modo per invitare il gatto ad entrarvi quando ne avrà voglia, senza il timore di essere costretto. Una gabbietta non è mai un luogo confortevole per un animale che dunque potrebbe mostrarsi restio; per questo è importante far capire al gatto che il passaggio nel trasportino è momentaneo. Ad ogni modo rendere la “dimora passeggera” confortevole e invitante aiuterà il gatto a considerarla un luogo sicuro; una coperta, delle crocchette o bocconcini potrebbero essere l’ideale.

Dar da mangiare al gatto nel trasportino potrebbe essere un passaggio successivo, da sperimentare quando l’animale sembrerà abbastanza a suo agio all’interno della gabbietta. Solo quando il micio apparirà assolutamente a suo agio dentro la pet carrier si potrà provare a chiudere la porta ed osservare la reazione dell’animale; se rimarrà tranquillo allora si sarà abituato al trasportino, viceversa avrà bisogno ancora di un po’ di tempo e pazienza. In ogni caso, premiare il gatto ad ogni riscontro positivo sarà un ottimo modo per stimolarlo. Con tranquillità imparerà a sentirsi a suo agio anche dentro la gabbietta, purché si tratti sempre di una condizione momentanea.

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