Stelle Marine, curiosità e dettagli su tutte le specie: capacità straordinaria di rigenerarsi

Affascinanti e dalle colorazione spettacolari le stelle marine conservano anche delle importanti abilità

Animali dall’aspetto sicuramente unico e particolare, le stelle marine si dividono in moltissime varietà ciascuna delle quali possiede abilità davvero sorprendenti. Sono tante le specie di stella marina, il loro numero sembra superare addirittura 200; note anche come asteroidi, queste creature marine hanno da sempre affascinato esperti ma non solo. Comunemente questi animali sono invertebrati, ma le diverse specie hanno ciascuna dei tratti distintivi, non solo nell’aspetto ma anche nel comportamento.

In genere, le stelle marine hanno un corpo tondo dal quale si prolungano cinque braccia identiche. Tuttavia esistono varietà di questa famiglia di animali che possiedono oltre ci 40 braccia; altre ancora hanno le braccia molto corte da sembrare quasi invisibili. Sono proprio le braccia che consentono alla stella marina di spostarsi lungo il fondale marino. Il diametro di queste creature può variare dai due centimetri, fino ad arrivare ad un metro. Sono inoltre dotate di una bocca che consente loro di mangiare, a volte, anche prede piuttosto grandi. Ciò che tuttavia rende questi animali particolarmente interessanti è, forse, la loro capacità di rigenerarsi. 

Le stelle marine e la rigenerazione

La rigenerazione è la capacità che permette ad un corpo adulto di riformarsi qualora sia distrutto; la maggior parte di stelle marine è dotata di questa straordinaria abilità. Quando una stella marina perde un braccio, comincia una fase di riparazione per curare la ferita; appena la ferita si è rimarginata l’animale inizia a generare nuove cellule che permettono la crescita di un nuovo arto. Si tratta di un processo che, a volte, può durare anche anni; quando la fase finale viene interrotta, il braccio rigenerare potrebbe essere deformato. Estremamente interessante è inoltre il fatto che queste creature compiono una frammentazione del loro corpo, sia per la riproduzione, ma anche per sfuggire ai predatori. Quando la stella marina vuole perdere parti del corpo, esegue un ammorbidimento del tessuto connettivo in risposta ai segnali nervosi; questo provoca la caduta volontaria di uno o più arti, che poi verranno rigenerati o creeranno un nuovo esemplare.

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