CuriositàPrimo Piano

Svelato il “segreto” dei gufi: ecco come fanno a ruotare tutta la testa

Tra le caratteristiche che rendono i gufi animali assolutamente affascinanti, la loro capacità di roteare la testa quasi completamente

Affascinanti animali della notte, i gufi stupiscono per una caratteristica che li rende assolutamente unici: poter girare la testa a 270°. Questa particolare dote posseduta da gufi, civette, barbagianni e a tutti gli altri animali appartenenti alla famiglia degli Strigiformi, li distingue dagli altri uccelli e rapaci. Si tratta di una peculiarità che ha sempre attirato molta curiosità; specialmente per il fatto che si potrebbe pensare che questi animali soffrano roteando la testa, quasi completamente, torcendo addirittura il collo. Tuttavia, si tratta di un meccanismo talmente naturale da non provocare, ovviamente, nessun danno ai volatili.

Durante la rotazione, quasi totale, della loro testa i gufi non provano nessun dolore. Questo meccanismo non procura traumi nel corpo del rapace, poiché avviene grazia ad una serie precisa di adattamenti della struttura del collo; questi consentono agli Strigiformi di ruotare la testa con angolo di 270°, senza provare dolore o spezzarsi il collo o procurarsi alcun tipo di fastidio. A dare conferme specifiche anche uno studio effettuato da un gruppo di ricerca dell’Università di Baltimore in Maryland.

Le particolari articolazioni e i vasi sanguigni dei gufi

Secondo le ricerche effettuate da un team della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimore in Maryland, gufi e civette avrebbero subìto diverse modifiche anche alla struttura dell’arteria vertebrale. Dagli studi degli esperti, è emerso che il vaso sanguigno in questione, oltre ad inserirsi nel collo più in alto rispetto a quanto succede negli altri uccelli, è collegato alla carotide da vasi più piccoli; questo permette all’arteria di potersi muovere in maniera libera e in più “spazio”. Soprattutto, questa particolare conformazione, permette l’afflusso continuo di sangue al cervello, anche quando il collegamento tra l’arteria vertebrale e il cranio viene interrotto da una rotazione estrema del collo. Evitando così interruzioni di circolazioni che potrebbe risultare letali per i gufi.

Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.
Back to top button
Privacy