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Il gatto graffia sedie e divani: come abituarlo ad usare il tiragraffi

Esistono tecniche precise per porre rimedio ai divani e alle sedie graffiate dai gatti di casa

Vivere con gatto è sicuramente un’esperienza meravigliosa, tuttavia a qualche proprietario sarà capitato di ritrovarsi con i mobili graffiati. Per i felini non si tratta di un dispetto verso il loro amico umano, ma di un’esigenza che appartiene alla natura dell’animale. Proprio per questo motivo, abituare il micio all’utilizzo del tiragraffi potrebbe essere un’ottima soluzione per porre rimedio al danneggiamento di sedie e divani. Tuttavia, affinché il gatto acquisisca questa consuetudine è importante educarlo verso questo atteggiamento.

Il gatto ama graffiare perché fa parte della sua natura, con questo gesto il felino, infatti, si affila le unghie; all’aria aperta il micio adopererebbe un tronco, in casa si devono “adattare” a mobili e tende. Un secondo motivo per il quale i gatti graffiano è legato al loro istinto di marcare il territorio; infatti, quando i felini graffiano, secernono dai polpastrelli i feromoni, rilasciando così un odore riconoscibile. Per questo, abituare l’animale in casa, fin da piccolo, all’uso del tiragraffi può essere un’ottima strategia per evitare danni all’abitazione. Esistono poi degli accorgimenti precisi che possono educare il gatto all’utilizzo di questo attrezzo.

Come abituare il gatto al tiragraffi

Per far in modo che il felino di casa usi il suo tiragraffi è bene posizionarlo in un luogo molto frequentato dal gatto; in un secondo momento, provare con le proprie mani l’oggetto potrebbe servire al micio per comprendere l’utilità dell’attrezzo. Come in ogni processo educativo e di addestramento bisogna avere molta pazienza e non costringere mai il gatto a salire sul tiragraffi. Si può appoggiare una zampa dell’animale sull’oggetto per far in modo che il felino prenda familiarità e ne capisca la funzione; ma non bisogna mai forzare l’animale, il risultato potrebbe essere la fuga o il rifiuto. Non trascurabile è poi la scelta dell’attrezzo adatto, in commercio esistono infatti diverse tipologie di tiragraffi adatte alla grandezza e alla razza del gatto. L’ideale sono quelli abbastanza alti, per la larghezza invece è bene regolarsi sulle dimensioni del felino di casa.

Francesca Perrone

Cultura, Ambiente & Pets Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura. Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.
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