Allergie, asma e problemi respiratori nei piccoli roditori domestici: cause e come curarli

Anche criceti, cavie, topi e gli altri roditori domestici possono soffrire di allergie: le cause possono essere molteplici

Come ormai risulta noto, anche gli animali domestici, compresi i piccoli roditori, possono soffrire di allergie, prurito e persino asma. I conigli, le cavie, i criceti e i topi infatti potrebbero soffrire spesso di malattie respiratorie legate alla loro forzata respirazione con il naso. Tuttavia spesso la causa del disturbo può derivare anche da fenomeni allergici; essi possono attaccare l’animale anche attraverso un cibo o un materiale con il quale è venuto a contatto.

Tra le cause non solo allergie

Ogni qual volta, si percepisce un atteggiamento anomalo nel proprio animale domestico, è importante non trascurare gli episodi e contattare immediatamente un veterinario; tuttavia è bene sapere che le malattie respiratorie potrebbero essere collegate a diversi fattori. Difficoltà a respirare e veri e propri attacchi di asma potrebbero dipendere da allergie, derivate ad esempio dalla scarsa igiene della gabbia e quindi ad un’eccessiva presenza di polvere; altre cause possono invece essere, ad esempio, colpi d’aria, batteri o virus, ma anche malattie cardiache. Per questo non bisogna mai trascurare sintomi come secrezione nasale infetta, respiro rumoroso e starnuti costanti, da segnalare sempre ad un medico veterinario.

Possibili cure

Quando un roditore domestico accusa malattie legate al tratto respiratorio è buona procedura chiedere il parere di esperto che, oltre ad individuare la causa, saprà fornire le cure adeguate. Ad ogni modo quando la causa dell’asma e degli starnuti si lega ad allergie, come polvere o sporcizia, è bene curare con molta attenzione l’igiene del roditore domestico. In altri casi l’intervento del medico è necessario; se infatti il problema respiratorio è di natura grave, il medico dovrà addirittura intervenire in maniera chirurgica, per esempio nel caso di ascessi polmonari. In altri casi meno complicati l’esperto, dopo le dovute analisi ed ecografie, stabilirà se sia necessario un trattamento con antinfiammatori o la nebulizzazione che  aiutano a diluire e liberare il tratto respiratorio dalle eccessive secrezioni.

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