Pesce pagliaccio: caratteristiche uniche e il rapporto simbiotico con le anemoni

Amato anche dai bambini, dopo essere stato protagonista di un film d’animazione, il pesce pagliaccio conserva delle caratteristiche singolari

Protagonista anche del film d’animazione Alla Ricerca di Nemo, il pesce pagliaccio ha delle caratteristiche che lo rendono assolutamente unico. Si tratta di un pesce tropicale appartenente alla sottofamiglia delle Amphiprioninae; oltre al suo inconfondibile e coloratissimo aspetto, a renderlo singolare è anche il suo rapporto, praticamente simbiotico, con le anemoni. Si trovano nelle acque calde che attraversano l’Oceano Indiano fino ad arrivare al Mar Rosso e sono molto ricercati dagli appassionati di acquari e specie tropicali.

Pesce pagliaccio: caratteristiche uniche e il rapporto simbiotico con le anemoni

Il loro nome, sicuramente buffo, è dovuto sia ai colori sgargianti della livrea, rosso-arancione con righe bianche e nere, ma anche alla nuotata particolare che assumono per via delle grandi pinne arrotondate; queste due caratteristiche tendono a ricordare il trucco dei clown e la loro buffa camminata. il nome scientifico con il quale il pesce pagliaccio è conosciuto è invece Amphiprion. Ma per via del loro legame alle anemoni, questa specie è spesso chiamata pesce anemone. Le anemoni infatti rappresentano per queste creature un rifugio insostituibile.

Il rapporto con le anemoni e la vita del pesce pagliaccio

Questa specie di creatura acquatica ha bisogno di vivere vicino ad alcuni tipi di anemoni di mare. Il pesce pagliaccio infatti vive associato a questa pianta presente in gran parte della barriera corallina. Questi pesci sono immuni al liquido urticante prodotto dai tentacoli delle anemoni, poiché il corpo di questi animali è ricoperta di una particolare mucosa. Il rapporto tra i pesci pagliaccio e le anemoni è simbiotico mutualista; ovvero si danno sostegno a vicenda. Se infatti il pesce si nasconde, trova il cibo tra i residui e depone le sue uova nelle ramificazioni di queste piante, allo stesso tempo le protegge e le nutre. L’Amphiprion infatti fa da esca per i piccoli predatori, dei quali poi si nutrono le attinie e le anemoni. Inoltre il pesce smuove e ossigena l’acqua circostante permettendo alle piante di respirare. Oltre al particolare rapporto con le anemoni, i pesci pagliaccio hanno altre caratteristiche che li rendono davvero affascinanti; ad esempio, è la femmina a dominare e quando muore il maschio cambia sesso prendendone il posto. Sono inoltre pesci solitari, ma è possibile trovarli in piccoli gruppi. Tuttavia, come insegna anche Nemo, difficilmente si allontanano dalla loro anemone.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.