Specie di gatti senza coda: caratteristiche e possibili rischi per la loro salute

Alcuni gatti nascono senza coda, scopriamo se e quanto può risultare problematica l’assenza di questa parte del corpo

Esistono, in natura, esemplari di gatti senza coda; in certi casi non si tratta di traumi o di mutazioni genetiche, ma della caratteristica peculiare di alcune specie. Benché sia dovuto alla razza di appartenenza, l’assenza di questa parte del corpo potrebbe rappresentare un problema per i felini. La coda infatti è un prolungamento della colonna vertebrale e rappresenta per il gatto anche un’importante sostegno per il suo equilibrio. Proprio per questo, gli animali che ne sono sprovvisti, potrebbero accusare difficoltà nel normale svolgimento della loro vita.

Specie di gatti senza coda: caratteristiche e possibili rischi per la loro salute

Alcune razze di gatti senza coda

Non tutti i felini sprovvisti di coda sono soggetti a malattie particolari; molti infatti, proprio perché questa condizione deriva dalla loro natura, sono completamente sani e abituati, per esempio, a mantenere comunque un ottimo equilibrio e agilità. Tra le specie di gatti senza coda il più noto è il Manx, originario dell’omonima isola britannica; un’altra razza è il Kurilian Bobtail che, oltre all’assenza della suddetta parte del corpo, si caratterizza per essere un amante dell’acqua. Un’altra specie particolare è il Mekong Bobtail, originario della Russia, con una piccola coda “a pennello”. Si tratta di razze molto intelligenti e, in genere, vivaci. L’assenza di coda non rappresenta per loro un grosso problema, poiché le loro condizioni genetiche gli hanno permesso di adattarsi a questa assenza. Situazioni diverse invece si potrebbero presentare per i felini che hanno perso la coda a causa di particolari traumi; per loro l’assenza di questa fondamentale parte del corpo potrebbe rappresentare maggiori difficoltà.

Problematiche legate all’assenza di coda

È importante precisare che non tutti i gatti senza coda potrebbe incorrere in malattie e rischi frequenti; ma potrebbero essere, a volte, più soggetti a determinate patologie. La coda, infatti, svolge nel felino funzioni anche a livello intestinale; proprio per questo la sua assenza potrebbe portare l’animale a ritrovarsi con qualche problema di incontinenza, ad esempio, o difficoltà nella minzione. Inoltre, essendo un prolungamento della colonna vertebrale, i gatti senza coda, potrebbe rischiare malattie spinali come la Sindrome di Manx o spina bifida. Esistono però gatti che, sprovviste di coda per natura o a causa di traumi, hanno creato uno spirito di adattamento che gli permette di condurre una “vita normale”.

Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.