Invasione di cinghiali in Puglia: superano i 250 mila e causano molti incidenti, abitanti terrorizzati

Si tratta di una situazione davvero allarmante quella descritta dalla Coldiretti Puglia; pare infatti che la presenza dei cinghiali nella regione abbia superato ormai i 250 mila e sia paragonabile ad una vera è propria invasione. Questo quanto si apprende dal sito Santeramolive, che ha spiegato i dettagli dell‘emergenza causata dalla massiccia crescita degli animali selvatici. Questa specie di ungulati ha la capacità di riprodursi anche in condizioni estreme ed è dotata di grande e forza e resistenza; caratteristiche che gli permettono di sopravvivere anche in circostanze climatiche e ambientali diverse. Proprio per questo intere regioni del Paese si trovano praticamente invase da questi animali che raggiungono anche il centro abitato. 

Invasione di cinghiali in Puglia: superano i 250 mila e causano molti incidenti, abitanti terrorizzati

Un’invasione incredibile

Negli ultimi anni diversi dati confermano che i cinghiali si siano spinti spesso oltre le aree coltivate; causando spesso incidenti, danni e nei casi più gravi rendendosi protagonisti di aggressioni ad altri animali o persone. Dalle ultime stime, anche se si tratta di animali in continua crescita, il numero dei cinghiali ha superato i 250 mila esemplari. Questa specie selvatica, soprattutto se in branco, può mettere a rischio l’incolumità di cose, coltivazioni e persone; proprio per questo i cittadini pugliesi sono terrorizzati.

I pericoli causati dai cinghiali

Presenti sulle strade, intorno alle abitazioni e lungo le vie dei centri abitati stanno diffondendo panico e preoccupazione tra gli abitanti. Secondo la Coldiretti Puglia, la presenza massiccia di cinghiali sarebbe diventata anche una delle causa principali di incidenti stradali: oltre 300 all’anno. Secondo quanto si legge ancora su Santeramolive, il presidente di Coldiretti Puglia avrebbe dichiarato: “In Puglia sono circa 300 l’anno gli incidenti stradali causati dagli animali selvatici, soprattutto cinghiali, che si è aggravata nel 2020 a causa del lungo lockdown che ha svuotato le strade rurali e di città, consentendo una più libera circolazione dei selvatici. Bisogna intervenire subito e con determinazione con l’attività di controllo e contenimento contro l’invasione dei cinghiali”. Da sottolineare, infine, anche il fatto che questi animali potrebbero mettere in serio rischio l’ecosistema territoriale.

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Cultura, Ambiente & Pets

Messinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.